Calciomercato ProgettoFM: abolite le rate

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“NOVITÀ CALCIOMERCATO – RATE ABOLITE”

È con questa frase che Filippo Ballarini, ideatore ed admin di ProgettoFM, ha dichiarato un’ importantissima novità per gli addetti ai lavori del gioco.

Questo il testo integrale della comunicazione;

Importanti novità per il mercato sia sugli acquisti che per i prestiti.

Dalla prossima finestra di mercato non sarà più possibile acquistare a rate, ma solo con pagamento immediato all’arrivo del giocatore.

Capitolo prestiti i prestiti sono possibili ma vengono messe alcune regole.

Lo stipendio del giocatore è sempre pagato dalla squadra che riceve il giocatore e acquisisce anche tutti gli eventuali bonus che il giocatore prende .

Questo è fatto sia per ridurre i costi dei trasferimenti e soprattutto per far più chiarezza sui movimenti di mercato e non rischiare di portare al fallimento le società nel lungo termine.
Ovviamente valgono tutti i trasferimenti fatti in questa maniera fino ad ora.

Da oggi entra in vigore quindi eventuali trattative per gennaio dovranno seguire queste regole !

Impressioni sull’abolizione delle rate

Molti hanno gridato allo scandalo, altri hanno esultato di gioia. Perché?

Contrari:

Chi viene penalizzato, notevolmente, sono le squadre di B e di bassa classifica.

Perché con la rateizzazione una squadra con un budget di 3 milioni di euro, aggiungendo una rata in più, poteva equiparare l’offerta di una squadra qualificata per la Champions League (oltre i 4,5 milioni di euro).

Questo però ha creato un fenomeno molto strano e per nulla realistico, ovvero che molti calciatori andavano via da squadre di media classifica di A per approdare in neo-promosse di B.

Immaginatevi un titolare della Sampdoria fuffa (reale, ndr) che accetti di andare a giocare al Padova. Non avrebbe senso, o almeno, non per molti.

Ha molto più senso, invece, che le squadre con minor potere d’acquisto sfruttino molto di più lo strumento del prestito, incassando bei soldi dai bonus attività e pagando solo l’ingaggio del calciatore.

Favorevoli:

Chi ha esultato, invece, sono stati molti Direttori Sportivi di A stanchi di dover partire da una base d’asta di almeno 1 milione di euro per gente anche inattiva.

Certo, fa parte del gioco delle parti, ma se più giocatori depotenziati vengono pagati 1 milione e passa, il mercato automaticamente crea una sorta di “cartello” come prezzi di partenza.

Allora due erano le cose da fare; o aumentare il budget disponibile per le squadre, oppure limitare l’impennata dei prezzi dovuta alla leggerezza del mettere rateizzazioni lunghe e particolari come a dire “sì, poi lo pagherò”.

Commentate e fateci sapere la vostra opinione su questa svolta notevole del ProgettoFM!

 

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