Pagellone Serie A

PAGELLONE FINALE DI SERIE A

ROMA 4

Si sapeva già ad inizio stagione. Addirittura lo stesso allenatore/giocatore  aveva abbandonato la nave che stava mestamente affondando.  37 gol in 38 partite sono uno dei tanti esempi di una squadra che faceva buchi da tutte le parti. La ciliegina amara è la pesantissima sconfitta all’ultima giornata col Cesena che costa l’ultimo posto in classifica. Un bagliore di speranza per la prossima stagione lo si intravede grazie al mister Cocco e il suo DS Paudice, motivati a portare la Roma dove merita. E se un romanista prendesse in mano la presidenza?

 

CESENA 5

Guadagna 2 punti in pagella grazie all’incredibile finale di stagione. Specifichiamo che la squadra in partenza era già una potenziale retrocessa e non per la presenza di mister Serafini in panchina. Neo-promossa appena “creata” non potevo di certo puntare a chissà quali traguardi. Tuttavia, la prima metà del campionato è un incubo, con un gioco scarno e una marea di gol subiti. Ma non si sa bene come, la squadra trova la giusta via e la vittoria col Drink Team e il penultimo posto agguantato all’ultima giornata possono essere quasi considerati dei trofei.

 

UDINESE 4

Retrocedere come detentori del tricolore non era mai successo nella storia della Serie A. L’Udinese riesce in questa impresa, ma i presupposti c’erano già fin dall’inizio della stagione. Squadra che cambia ben 3 allenatori e con uno spogliatoio spaccato in due. Acquisti sbagliati e vendite troppo affrettate hanno portato a questa catastrofe. Il rigore poi sbagliato col Sassuolo al 92° è costato carissimo. Si riparte dalla B molto probabilmente con una nuova presidenza seria e con tanta volontà.

 

SPEZIA 6

L’obiettivo stagionale era la salvezza, e salvezza è stata. Tanti punti guadagni ad inizio stagione, addirittura per una giornata lo Spezia è stato anche primo, per poi vivere un po’ sugli allori e arrivare “tranquillamente” al quartultimo posto. Se l’Udinese non sbagliava quel famoso rigore, probabilmente staremmo parlando di un altra stagione. Un anno di esperienza in Serie A di sicuro servirà per restarci anche il prossimo.

 

PALERMO 5

Inizio di stagione incredibile, dove si lottava anche per un posto in Europa. Verso dicembre il black-out. Solo sconfitte per 2 mesi interi e classifica che peggiorava giornata dopo giornata. Si è pure rischiato di retrocedere, poi alcuni punti guadagnati qua e là hanno portato una salvezza meritata. Difesa sempre stata decisamente stabile, è l’attacco che di colpo ha iniziato a sparare a salve. Si punterà su un bomber per l’anno prossimo?

 

FIORENTINA 5

Con un attacco del genere si doveva far di più. La squadra segna a raffica, soprattutto nella prima parte di stagione, ma subisce una quantità di gol inimmaginabile.  A gennaio la società non acquista nessun difensore ma anzi ne vende uno. Non può che portare alla rovina e appunto il finale di campionato sono solo sconfitte. Si riprende verso la fine, ma ormai è troppo tardi.

 

NAPOLI 5.5

Come l’anno scorso campionato decisamente anonimo. La squadra non trova ancora una costanza che gli permetterebbe di giocarsi anche posti in Europa. Lo scheletro della squadra è ottimo, sopratutto guardando in avanti. Ponticelli, Di Gloria e Pizzimenti sono solo alcuni esempi di un attacco stratosferico. Ma alla fine non arrivano mai quelle vittorie consecutive che darebbero morale e confidenza ai giocatori. Vedremo se l’anno prossimo faranno quel salto di qualità che tutti si aspettano.

 

TORINO 5

Salva la faccia negli ultimi mesi dove trova finalmente la sua dimensione. A meta stagione rischia pure la retrocessione giocandosi punti fondamentali con le altre concorrenti. Poi la maggiore qualità esce al momento giusto e porta i granata ad un tranquillo 13° posto. In molti incolpano un attacco sterile, ma se il problema fossero i compagni che non servono mai palloni decenti? Squadra che comunque rimane tra le più interessanti del campionato. Da tenere d’occhio per l’anno prossimo.

 

ATALANTA 5.5

Partenza migliore della precedente, con una incredibile vittoria per 7-0 contro il Sassuolo. Da quel punto in poi sarà un disastro, con mister Pellegrino che non trova più la giusta formazione per i propri giocatori.  Arrivano 8 sconfitte consecutive e un 16° posto. Tuttavia l’ultimo mese ha un rullino di marcia da europa e ne esce fuori alla grande. Ottimo punto di partenza per l’anno prossimo.

 

SASSUOLO 5.5

L’anno scorso aveva raggiunto l’Europa League all’ultima giornata lottando con le unghie e i denti. Quest’anno non è mai veramente in lotta per qualcosa di importante. Anzi rischia di rimanere immischiata nella zona retrocessione. Finisce la stagione alla grande recuperando punti su punti, ma ormai è troppo tardi.

 

PROGETTO GAMING 6

L’opposto della scorsa stagione. Parte bene e finisce malissimo. La squadra si stava giocando l’Europa, ma proprio al momento clou arrivano 4 sconfitte consecutive che dicono addio ai sogni di gloria. Un gran peccato perché la squadra costruita ad inizio anno puntava a traguardi importanti, ma con i passare dei mesi si sono svelati tutti i problemi della rosa.  Un punto in più rispetto l’anno scorso, ma 3 posizioni guadagnate.

 

BARI 9

La rivelazione di quest’anno. Se non siete d’accordo basta vedere i risultati delle altre 2 neo-promosse. Una retrocessa e l’altra salva grazie agli scontri diretti. Non si trova mai immischiata nella zona retrocessione e gioca sempre con una grande sicurezza come se fosse abituata a certi palcoscenici. L’unica pecca è che contro le grandi fa molta fatica e raramente riesce a strappare un punto, pur giocando alla grande. Sarà dura ripetersi, ma con mister Marchi al comando tutto è possibile.

 

BOLOGNA 7

L’anno scorso si è salvata all’ultimo respiro e quest’anno si è giocata fino agli ultimi mesi una qualificazione in EL.  Le sconfitte con le dirette concorrenti hanno spezzato le gambe alla squadra che non è più riuscita tenere il ritmo di quelle davanti. Comunque una stagione da incorniciare e continuando su questa strada si potrà solo migliorare.

 

CROTONE 7.5

Un voto meno per la mancata qualificazione in Europa League. Probabilmente era la squadra che più si meritava quel posto, visto che è stata una delle squadre più costanti. L’ultimo mese è stato un incubo, e poi affrontare l’Inter proprio all’ultima giornata non era una cosa fattibile. Un gran peccato, anche se tutti sanno del gran lavoro dello staff e dei giocatori. Sicuramente l’anno prossimo si potrà proseguire su questa strada.

 

GENOA 8

Ha il merito di non arrendersi mai. Per tutta la stagione insegue e solo all’ultima giornata fa proprio quel punticino che basta per raggiungere uno storico traguardo. Sicuramente lo spogliatoio più unito di tutto il campionato e per la prossima stagione lo sarà ancor di più con l’arrivo della presidenza. Ci sono quindi tutti i presupposti per vedere un super Grifone.

 

SAMPDORIA 8

Magari non avranno lo spogliatoi del Genoa, ma la passione di mister Filippone basta e avanza per portare i blucerchiati dove meritano. Quinto posto raggiunto all’ultima giornata e grande festa a Genova e dintorni. Congedo miglior attaccante e Bartucci secondo miglior assit-man. Numeri che confermano la grande stagione della squadra. Ora vedremo cosa combineranno in Europa.

 

MILAN 8.5

La squadra si stava giocando il campionato, poi il cambio allenatore ha destabilizzato l’ambiente e fatto perdere tanti punti importanti. Con questo non voglio dire che Scarfone sia meno bravi di Sapi, però perdere un allenatore di colpo nel momento migliore, di certo non aiuta il morale della squadra. Poi il nuovo mister del Milan trova la tattica giusta e si gioca un posto in Champions, ma non riesce a tenere il ritmo e si accontenta di un buon quarto posto.

 

JUVENTUS 8.5

Conferma il terzo posto. Anzi i punti guadagnati sarebbero bastati per vincere lo scorso campionato. Unica pecca stagionale è non aver mai veramente lottato per lo scudetto. Ha addirittura la miglior differenza reti, ma con quello di certo non vinci trofei. Rimane comunque la squadra che ha fatto meglio in Europa e probabilmente sarà uno degli obiettivi principali del prossimo anno. Inoltre si è già mossa alla grande sul mercato.

 

DRINK TEAM 8

Anche il Drink Team conferma il secondo posto dell’anno scorso. E anche quest’anno butta via uno scudetto. Non c’è dubbio che l’Inter fosse la squadra più in forma, ma ai Drinks bastava semplicemente tenere un passo decente per vincere il tricolore. Il pareggio all’ultimo secondo con l’Atalanta e poi la clamorosa sconfitta col Cesena in 9 uomini sono state le cause di questo tracollo. Probabilmente con Cominoli staremmo parlando di un altro campionato, ma intanto arriva Panoz dal mercato e vedremo se sarà finalmente l’anno buono.

 

INTER 10

Già vincere uno scudetto è un impresa titanica, ma vincere pure la Coppa Italia e fare double e qualcosa di inimmaginabile. I nerazzurri approfittano di un momento di forma stratosferico e negli ultimi 2 mesi fanno record di punti schiacciando qualsiasi avversario. Poi quel pizzico di fortuna necessario fa il resto. In Italia domina, vedremo se l’anno prossimo farà la voce grossa anche in Champions League.

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