Day 1-2 – Week 4 – Stage 3 – Overwatch League

Boston Uprising – Shanghai Dragons 3 – 1

Gli Uprising rimangono ancora imbattuti in questa terza fase, nonostante i lenti ma costanti miglioramenti dei Dragons. Gli Uprising non intendono darsi per vincitori, e continuano a combattere con tutte le loro forze: tutti i giocatori si coordinano alla perfezione, e i dive precisi della frontline, composta dal DPS “Striker” Nam-joo e dal tank “Gamsu” Se-hyeon, portano a casa la maggior parte del risultato. Il resto del team non è da meno, però, e si vedono ampiamente gli sforzi fatti dall’intera rosa del team di Boston. Sull’ultima mappa la stanchezza si fa sentire: diversi cali di concentrazione e di coordinazione costano agli Uprising la vittoria netta. I Dragons sono in costante miglioramento in questa fase 3, nonostante il team cinese non sia ancora riuscito a conquistare una vittoria. Le star del team sono senza dubbio la coreana “Geguri” Se-yeon e il DPS “Diya” Lu: la prima, approdata nella League all’inizio della fase 3, si è subito imposta come uno dei migliori offtank del torneo, mentre il cinese, nonostante la barriera linguistica, riesce a coordinarsi estremamente bene con il collega “Ado” Gi-hyeon, e la linea offensiva dei Dragons non è mai sembrata migliore. Ora non è più il caso di chiedersi se il team di Shanghai riuscirà a conquistare una vittoria, ma solamente quando questo succederà.

Houston Outlaws – Los Angeles Valiant 3 – 1

Gli Outlaws conquistano un difficile match contro i Valiant, e si riportano in scia per l’accesso ai playoff di fase. Gli Outlaws sono ufficialmente in corsa per entrambi i playoff: la vittoria contro i Valiant li porta al quinto posto nella classifica di Stage e al sesto in quella generale, tra i team che si classificano nella battaglia per il premio finale da un milione di dollari. Il match inizia alla grande per i texani, con le prime due mappe conquistate facilmente: specialmente su Blizzard World, la coesione del team fa si che gli avversari non riescano nemmeno a conquistare il punto di controllo. Su Nepal una scelta poco ortodossa di “LiNkzr” Masalin da i suoi frutti: con Mei il giocatore finlandese riesce a contrastare efficacemente il duo Pharah-Mercy degli avversari, e la buona coordinazione del team ha fatto il resto. Nonostante la vittoria su Junkertown, i Valiant non si possono dire soddisfatti del risultato: la prossima settimana il team di Los Angeles se la vedrà con due team formidabili, i Fusion e gli uprising, e la possibilità di rimanere in corsa per i playoff di fase sono esigue. Sfortunata la scelta di inserire “KSF” Frandanisa che non brilla con Genji, con questa sconfitta che pesa sulle spalle dei Valiant come un macigno, in attesa della prossima settimana di sfide.

Florida Mayhem – Dallas Fuel 3 – 1

Una battaglia della bassa classifica, i Mayhem riescono a conquistare la vittoria contro i Fuel. Non si può dire che questo match sia stato ad altissimo livello, sembrava più che altro di guardare una partita di competitiva in modalità spettatore. I due support del team in giallo e rosso sono sempre fuori posizione, venendo eliminati troppo spesso, e ciò sarebbe potuta essere la fine per i Mayhem se il match fosse stato contro un team in forma, ma i Fuel non riescono a capitalizzare su quelle uccisioni chiave e si fanno eliminare in massa dai due DPS “TviQ” Lindstrom e “Sayaplayer” Ha, autori di una prestazione notevole contando la poca coordinazione del loro team. I Fuel, con i due DPS di punta non disponibili, si inventa una composizione particolare, che rende la partita meno tragica dal loro lato ma non li salva dalla sconfitta: il team è infatti sempre diviso, e le kill raccolte dai singoli raramente si trasformano in una teamfight vinta. Buona però la prestazione di “Seagull” Larned, di ritorno dopo tanto tempo nel suo ruolo da DPS, ma ciò non basta a concedere la vittoria al suo team; Seagull stesso, in una livestream prima del match, si sfoga: “abbiamo acquisito Rascal, e mi è stato detto di passare a D.Va (Da Genji, n.d.r.). Ho preso in mano l’eroe […] sono una D.Va decente. Poi mi dicono ‘ora Rascal va via’, ora non abbiamo un giocatore di Genji, e io non lo gioco più da due mesi”.

Los Angeles Gladiators – London Spitfire 3 – 2

Gli Spitfire continuano a soffrire, mentre i Gladiators con questa vittoria rimangono in corsa per i playoff. Gli Spitfire sono in caduta libera. Senza il grande talento di “birdring” Ji-hyeok il team sembra sperduto, e il suo sostituto “hooreg” Dong-eun non soddisfa le aspettative di nessuno. Senza birdring siamo passati dal team che ha vinto i playoff di fase uno alla squadra che ha lo stesso numero di vittorie dei Florida Mayhem nello Stage 3. Una rosa che non convince senza il DPS di punta, mentre anche il resto del team non brilla. Gli Spitfire hanno bisogno di lavorare su nuove strategie che non coinvolgano birdring, altrimenti questo team rischia di non essere competitivo senza di lui. I Gladiators hanno battuto gli Spitfire per la terza volta di fila stanotte, anche se di misura, ma si possono dire soddisfatti: grandi giocate arrivano sia dal tank “Fissure” Chan-hyung che dalla punta “Surefour” Roberts, che vince spesso e volentieri i duelli con Widowmaker contro il rivale del team inglese. Ottima performance anche dal resto del team, consapevole dei propri limiti e bravo a contrastare le avanzate degli Spitfire, è una vittoria ben meritata per la squadra americana.

New York Excelsior – San Francisco Shock 3 – 1

Gli Excelsior non portano il match allo spareggio, conquistando la vittoria contro gli Shock nella mappa 4. Gli Excelsior recentemente hanno recuperato molte partite cominciate in svantaggio, e anche questa non fa eccezione: a differenza delle altre, però, questa arriva solo alla quarta mappa, concedendo un po’ di respiro in più ai fan. Star del match è “Saebyeolbe” Jong-ryeol, devastante nel suo ruolo di damage dealer, che limita moltissimo la potenza offensiva degli Shock eliminando sistematicamente gli attaccanti avversari. Ottima performance anche dal tank “Meko” Tae-hong, entrato in sostituzione di “Janus” Joong-hwa, lasciato in panchina per la sua troppa aggressività, che non si coordina bene con lo stile difensivo del team. Gli Shock si ritrova furi dalla sezione playoff con questa sconfitta, ma non è ancora tutto perduto. Mancano le prstazioni del DPS “Sinatraa” Won, sostituito da “Danteh” Cruz in coppia con “Architect” Min-ho, ma se la scelta di inserire il  giocatore americano apre le porte a delle composizioni più flessibili, l’incisività di Sinatraa manca durante tutte le fasi di attacco. Speriamo che in futuro gli Shock sapranno utilizzare al meglio i talenti di cui dispongono, e quando quel giorno arriverà tutto il potenziale sopito di questo team verrà alla luce.

Seoul Dynasty – Philadelphia Fusion 3 – 2

I Dynasty interrompono la serie di vittorie dei Fusion con una vittoria al fotofinish. I Dynasty sembrano riprendersi con questo match, e la vittoria sofferta si deve specialmente ai DPS della formazione coreana: “Weeked” Seok-woo riesce a coprire bene tutte le mappe in cui Junkrat scende in campo, mentre su Tracer è il turno di “Munchkin” Sang-beom, che raccoglie eliminazioni senza esitazioni lasciando scoperti i support avversari.  Nonostante la sconfitta, i Fusion dimostrano qualche nota di miglioramento. “Fragi” Laine gioca un match estremamente coordinato, senza la sua aggressività che tante volte ha portato dei risultati pessimi per il team di Philly, ma la sua prestazione con Reinhardt nella mappa finale non è all’altezza del resto del match, ed alla fine è questa mancanza giocatore uno dei motivi che permette a Seoul di conquistare la vittoria. I Fusion ora scendono di posizione nella classifica di stage, e devono vincere tutti e tre i prossimi match per avere qualche chance di aggiudicarsi i playoff.

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