Day 1 – Week 3 – Stage 3 – Overwatch League

Ricomincia la Overwatch League, arrivata alla terza settimana della fase 3: ecco i risultati della prima giornata

Los Angeles Valiant – Los Angeles Gladiators 3 – 2

Un match al fotofinish quello tra Valiant e Gladiators, ma il team in verde e oro rimane imbattuto in questa fase. Il grande ritorno di un campione, rimasto fino a poche settimane fa in panchina e protagonista di un famigerato video nel quake gli è stato annunciato “o hai buone prestazioni o sei fuori”. Parliamo ovviamente del DPS “Agilities” Girardi, che riesce a portare sulle spalle il suo team fino alla vittoria; degli aiuti importanti gli vengono donati però dai due support, “KariV” Young-seo con Zenyatta e “Custa” Kennedy con Mercy. Una performance che ha indubbiamente garantito ai Valiant la capacità di concludere le mappe e portare a casa il risultato tanto sperato. Ora i valiant siedono in cima alla classifica della fase con 5 vittorie e nemmeno una sconfitta. I Gladiators hanno avuto delle prestazioni notevoli, ma non sono riusciti a capitalizzare sulle capacità individuali dei giocatori. “Surefour” Roberts si dimostra in DPS di primo livello, eliminando la minaccia delle RIP-Tire di Agilities su Junkertown e regalando la mappa al suo team, in forma smagliante anche “Fissure” Chan-hyung, conosciuto come uno dei migliori main tank della League, ma il resto del team non riesce a trovare momento per capitalizzare negli attimi cruciali del match. Ora le cose si fanno difficili per entrambi i team, con i Valiant che dovranno affrontare i London Spitfire, in difficoltà ma non in ginocchio, mentre i Gladiators se la dovranno vedere con i capofila New York Excelsior.

San Francisco Shock – Dallas Fuel 4 – 0

I Fuel ripiombano nell’abisso di caos, mentre gli Shock spezzano il pareggio tra sconfitte e vittorie con un risultato positivo. I Fuel arrivano a questo match stremati, dopo aver liberato appena pochi giorni fa l’head coach “KyKy” Souder e il DPS “Rascal” Dong-jun, e viste le difficoltà nessuno si aspettava una prestazione stellare da questo team. Le performance, però, sono state di molto al di sotto delle già basse aspettative. Il match è stato estremamente deludente, come se contro gli Shock ci fosse un team composto con degli ottimi giocatori pescati a caso tra i Grandmaster della modalità competitiva. I DPS “aKm” Bignet ed “EFFECT” Hyeon corrono spesso sul punto completamente da soli, facendosi sistematicamente eliminare dagli avversari, e la coordinazione del team è così bassa che su Junkertown i Fuel decidono di dare il tutto per tutto nel push finale, scatenando un’enorme pioggia di Ultimate solo per lasciare il carico completamente intoccato con il tempo supplementare che terminava. Gli Shock donano al pubblico una buona prestazione, indipendentemente dalla scadente performance degli avversari: “Danteh” Cruz fa a fettine gli avversari con Sombra, mentre il compagno DPS “Architect” Min-ho fa strage con estrema facilità con Widowmaker. Il team del Golden Gate si trova ora con tre match vinti e due persi in questa fase, e può cominciar a guardare al futuro con ottimismo e, perché no, anche sperare in un playoff di Stage 3.

Seoul Dynasty – Shanghai Dragons 3 – 1

I Dynasty vincono, ma la mappa rubata dai Dragons è riprova del loro lento ma costante miglioramento. Tutti i match disputati dai Dragons hanno visto la squadra diventare, poco a poco, sempre più decisa e coordinata, e questa partita non fa eccezione: notevole è anche la figura di “Geguri” Se-yeon, che dimostra una determinazione a portare una vittoria per il suo team incredibile, con dei dive molto precisi sui support avversari che concedono ai Dragons delle ottime opportunità. Si Ilios, nella terza mappa, i Dragons dimostrano quanto siano oramai capaci di conquista mappe anche senza che gli avversari commettano errori, come succedeva invece spesso in passato. I Dynasty portano a casa le altre tre mappe, ma due di queste sono abbastanza vicine in termini di prestazioni di squadra. La formazione del team coreano non era completa: a riposo “ryujehong” Je-hong, Zenyatta supremo e capitano, ma bastano il tank principale “Miro” Jin-hyuk e il DPS di punta “Fleta” Byung-sun ad azzerare le speranze di uno spareggio dopo la mappa 4, Route 66. Nonostante la vittoria Seoul non è ancora uscita dal suo periodo nero: il team una volta considerato il più forte della League ora riesce a vincere solo contro i team peggiori, si è giocato già due ingressi ai playoff delle prime due fasi, e anche per quello della terza non sembra in una buona posizione. I Dynasty devono scegliere una strada per uscire da questo pantano, e devono farlo in fretta: il team più temuto di tutti potrebbe non reggere alla prova della prima stagione di Overwatch League.

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