Day 4 – Week 2 – Stage 3 – Overwatch League

Tre match arrivati allo spareggio, un’ultima giornata di seconda settimana al cardiopalma in questa fase 3 della Overwatch League

Philadelphia Fusion – London Spitfire 3 – 2

Si ripete il risultato dei playoff, con i Fusion che vincono il match nello spareggio contro gli Spitfire. I fan degli Spitfire si auguravano una rivincita dopo il risultato dei playoff della seconda fase, ma così non è stato; tra Londra e Philly la rivalità continua con il ritorno in campo di “Eqo” Corona, rientrato dopo la sospensione per tre partite ricevuta all’inizio della fase, ma la guerra dei tank è la vera discriminante per la vittoria del match. I due giocatori dei Fusion, “Fragi” Laine e “Poko” Gouzerch si scontrano con la linea offensiva degli Spitfire, riuscendo in un primo momento a raccogliere un risultato incredibile, ma nella ripresa l’eccessiva aggressività di questi due giocatori gioca a sfavore del team: sia su Ilios che su Junkertown, dove i Fusion non riescono ad assicurarsi nemmeno un punto. Lo spareggio fa la differenza: una secca vittoria 2-0 su Oasis garantisce al team americano la prima vittoria in una giornata regolare contro il secondo team migliore della League. Gli Spitfire fanno affidamento sull’onnipresente “Profit” Joon-yeong che con la sua hero pool gigantesca riesce spesso a trovare qualche giocata di nicchia, passando da Genji a Junkrat in un batter d’occhio, ma il primo tank del team è poco reattivo nelle occasioni di vantaggio. “Gesture” Jae-hee, infatti, compie diversi piccoli errori durante tutto il match: cade nel buco centrale su Oasis: University, tarda a bloccare una Ultimate nemica su Anubis; in generale la prestazione del giocatore non è tra le migliori viste in questa stagione e, anche se si tratta spesso di piccole distrazioni, i Fusion riescono spesso a notarle e a trarne vantaggio, portandosi a casa un sudato match contro degli Spiftire che viaggiano ad un ritmo più basso di quello a cui ci hanno abituato.

New York Excelsior – Houston Outlaws 3 – 2

Un altra partita accesissima quella che vede gli Excelsior trionfare dopo uno spareggio al cardiopalma contro gli Outlaws. Gli Outlaws sono a caccia della seconda vittoria in questa fase 3, e gli Excelsior cadono quasi vittima del loro gioco; una partita salvata da un solo uomo, che torna a mostrare le sue enormi capacità meccaniche su una mappa che non sia Ilios dopo quella che sembra un’eternità: parliamo ovviamente di Big Boss “Pine” Do-hyeon, che rimane in gioco su ben tre mappe, tutte e tre conquistate dai newyorkesi, e riesce a mettere in seria difficoltà gli avversari: spesso e volentieri, infatti, la kill feed si riempie con il suo nome. Anche sulla mappa finale, Oasis, Pine è decisivo: dopo la sconfitta sul primo punto sono le formidabili prestazioni del DPS coreano nei round successivi che assicurano ai NYXL la vittoria. Gli Outlaws si sono dati da fare, e si vede. La strategia, senza dubbio di successo, vede i due DPS “JAKE” Lyon e “LiNkzr” Masalin andare a caccia di main tank. Sia “Mano” Dong-gyu che “Janus” Joong-hwa si trovano in seria difficoltà, e ciò permette ai texani di raccogliere due punti importanti contro il team capolista della League. Ottima anche la prestazione di “FCTFCTN” Campbell: il suo Winston molto aggressivo lavora bene con la strategia della Muraglia Verde, e le sue giocate sono spesso supportate e completate dal resto del team. Possiamo dire con assoluta certezza che “Muma” Wilcot ha trovato un degno rivale per il posto come main tank della squadra.

Boston Uprising – Florida Mayhem 3 – 2

Gli Uprising riescono a strappare una vittoria dopo un lampo di potenza visto nella ripresa da parte dei Mayhem. Molti pensavano che gli Uprising non avrebbero avuto problemi contro i Mayhem, specialmente dopo le importantissime vittorie contro i Fusion e gli Excel, ma così non è stato. Il team della Florida è famoso per perdere trazione intorno a metà partita, ma ieri sera è successo l’esatto opposto: le prime due mappe vengono conquistate dal team di Boston senza evidenti difficoltà, ma nella ripresa qualcosa, o qualcuno, si risveglia. Parliamo del giocatore che ha avuto l’impatto più positivo per i Mayhem dal giorno del suo ingresso in squadra, “Sayaplayer” Jung-woo: la sua Widowmaker eccelle quando il team decide di cambiare dal dive a una composizione più orientata ad ottenere delle pick kill, mentre gli Uprising faticano ad adattarsi a questo nuovo stile di gioco più difensivo degli avversari. La salvezza del team di Boston è, come sempre, “Dtriker” Nam-joo: il giocatore da il meglio di se con Tracer su Oasis, carryando in maniera incisiva il suo team alla vittoria con delle incredibili prodezze. Un giocatore chiave per gli Uprising che, quando viene neutralizzato da delle comp come quella usata dai Mayhem nella seconda parte del match, non riesce a dare al team l’impatto decisivo sul quale il team di Boston fa affidamento. Nonostante la sconfitta, i Mayhem si dimostrano ancora una volta nettamente migliorati, possiamo solo sperare che il futuro riservi loro delle partite emozionanti come quella di stanotte e, perchè no, anche qualche vittoria in più.

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