Day 3 – Week 2 – Stage 3 – Overwatch League

Si è conclusa la penultima giornata di questa seconda settimana, tre match al cardiopalma per questa fase tre di Overwatch League

Los Angeles Valiant – Dallas Fuel 2 – 1

I Valiant strappano una sudata vittoria ai Fuel, ma cedono loro la prima mappa dall’inizio della fase tre. Due team diversi, ma con un passato abbastanza simile. Se ci siamo resi conto che i Valiant sono riusciti a superare un momento buio, anche grazie alle aggiunte arrivate in questa ultima sessione di scambi e acquisizioni, i Fuel non sembravano altrettanto in forma. Molti si aspettavano un match a senso unico a favore della squadra californiana, ma il Texas non si lascia intimorire e reagisce alla grande, pur non conquistando il match. Il match parte con un pareggio su Volskaya Industries, ma sulla seconda mappa i Fuel conquistano la vittoria, grazie all’immenso supporto dell’onnipresente DPS “EFFECT” Hwang con la sua Tracer. Un match all’insegna dell’aggressività per i Fuel, più abituati ad uno stile di gioco più difensivo, ma che da i suoi frutti: grazie alla buona sincronia tra “OGE” Min-seok e “Mickie” Rattanasangchod i dive sono eseguiti in maniera molto pulita. I Valiant vengono colti di sorpresa, ma non per molto. Il team californiano ha molta più esperienza sul gioco aggressivo rispetto ai rivali texani, e questo alla fine paga: nonostante i dive dei Fuel siano ben costruiti, la grande qualità e la costante pratica dei Valiant su quelle stesse strategie che risultano abbastanza nuove per gli avversari danno i loro frutti. Si interrompe però la serie di mappe conquistate, ferma a 12, ma i Valiant non si fanno demoralizzare: ora si trovano in testa alla classifica dello Stage 3 con quattro vittorie ed una differenza mappe di +13, decisamente un ottimo punto di partenza per mirare ai playoff di questa fase.

San Francisco Shock – Shanghai Dragons 3 – 1

Gli Shock conquistano una sudatissima vittoria contro dei Dragons in costante miglioramento. Gli Shock scendono in campo senza un elemento chiave della formazione: si tratta del tank “super” DeLisi, assente per malattia, ed il team rischia molto una mappa di spareggio dal sapore amaro, ma una difesa strenua su Junkertown riesce a strappare una vittoria contro gli ultimi in classifica. Nonostante l’assenza di super si sia fatta sentire (e la coesione del team ne abbia evidentemente risentito), le prestazioni delgli Shock sono comunque ad un livello estremamente buono: “sinatraa” Won rimane una presenza formidabile nella formazione del team di San Francisco, e anche l’altro DPS di punta “Danteh” Cruz non è da meno. Nonostante la sconfitta, i Dragons sembrano più in forma che mai: i problemi di comunicazione, derivanti dalla barriera linguistica tra giocatori cinesi e coreani, che avevano piagato il gioco dei Dragons sembrano essere, almeno in parte, risolti; la coordinazione tra membri risulta molto migliorata, le Ultimate non vengono più utilizzate senza discriminazione. Una prestazione che fa ben sperare ai fan dei Dragons, che puntano alla prima vittoria in questa Overwatch League anche grazie all’ottimo gioco dei DPS “Diya” Lu e “Ado” Gi-hyeon.

Los Angeles Gladiators – Seoul Dynasty 3 – 2

I Gladiators riescono per un soffio a conquistare un match contro degli agguerriti Dynasty. I Gladiators aprono e chiudono il match senza nessuna sostituzione, affidando tutto al loro team di titolari. Tra i giocatori in viola spicca il duo DPS composto da “Surefour” Roberts e “Hydration” Goes Telles, entrambi estremamente efficaci nei loro rispettivi ruoli, e decisamente i due che hanno consentito al team in viola di conquistare la partita. In particolare Surefour domina sulla mappa di spareggio, Oasis: con Roadhog costringe incessantemente i Dynasty a giocare con un uomo in meno, garantendo un vantaggio decisivo per il proprio team. I Dynasty non sono ancora al massimo. È la seconda sconfitta per loro in questa fase 3, ed è una sconfitta che brucia parecchio. L’aggiunta del support “Gambler” Jin-woo non sembra gioare molto al team, infatti il giocatore passa più tempo a ritornare alla battaglia dalla spawn room che nemmeno in una fight, e questa sostituzione pesa anche in maniera molto evidente sul compagno support “ryujrhong” Je-hong che, nonostante continui ad essere un giocatore eccezionale, non riesce a trovare con Gambler la sinergia che aveva con l’altro compagno di squadra “Tobi” Jin-mo. Un match poco pulito per i Dynasty: le Ultimate vengono spesso sovrapposte senza motivo, il team a volte si dimentica completamente del punto; basta guardare il finale dell’attacco su Blizzard World, quando i coreani, con un ampio margine di spazio di manovra, non toccano nemmeno il carico per far azionare l’Overtime. (impagabile l’espressione del tank “Miro” Jin-hyuk quando si rende conto che la sua squadra ha appena eseguito un perfetto C9). Un team che necessita ancora di diverse lezioni di coordinazione e strategia, per evitare di saltare anche questa volta l’ingresso ai playoff dello Stage 3.

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