Day 2 – Week 2 – Fase 3 – Overwatch League

Si è conclusa la seconda giornata di incontri, siamo alla seconda settimana della fase tre di Overwatch League

Boston Uprising – New York Excelsior 3 – 2

Una sorprendente vittoria tiene gli Uprising in cima alla classifica, mentre gli Excelsior perdono la posizione di leader nei piazzamenti della fase. Ci si aspettava una prestazione diversa dai Boston Uprising, dopo l’addio del team al suo DPS di punta “DreamKazper” Sanchez, rilasciato in seguito alle accuse di aver sedotto delle ragazze quattordicenni su internet. Il team, però, si presenta coeso e capace, specialmente grazie alla spettacolare partita del tank “Gamsu” Young-jin: il giocatore coreano non era sembrato molto in forma durante gli scorsi match, spesso andando in dive da solo e venendo eliminato di frequente, ma contro la squadra in testa alla classifica il Winston degli uprising si comporta da vero maestro: insieme alla sua frontline Gamsu riesce a trovare ed a eliminare i support avversari e a mettersi in salvo, trascinando la sua squadra verso una importante vittoria. I NYXL giocano bene, come li abbiamo sempre visti, ma sembra che abbiano sottovalutato un po’ troppo gli avversari: buone le prestazioni individuali di “JJoNaK” Sung-hyeon e di “Pine” Do-hyeon, anche se il secondo entra in gioco solamente su Ilios, ma questi lampi di genio non bastano: JJoNaK viene eliminato spesso dai dive precisi i Gamsu, ed è difficile per gli Excelsior continuare le teamfight senza un support. Una sconfitta sul filo del rasoio, ma il team deve utilizzare questa esperienza per evitare di ripetere lo stesso errore in futuro: mai sottovalutare un rivale.

London Spitfire – Florida Mayhem 3 – 0

Gli Spitfire si riprendono dopo le due sconfitte di inizio fase, ma i Mayhem mettono in mostra comunque i grandi miglioramenti ottenuti. Gli Spitfire vengono da due match difficili: gli Outlaws sono ancora la loro bestia nera e il match contro gli Excelsior è finito in una disfatta totale. In questo match, però, i giocatori di punta del team inglese ritornano a giocare come ci si aspetta da due DPS di quel calibro. “Birdring” Ji-hyeok e “Profit” Joon-yeong sono in partita, e lo si vede fin dal momento della discesa in campo su Volskaya Industries, e questa è la salvezza del loro team: anche se non sono proprio al livello al quale gli Spitfire ci hanno abituati, la squadra è di sicuro molto più coesa ed incisiva di quanto abbiamo visto all’inizio della fase 3. I Mayhem, però, non sono rimasti a guardare, ma fanno sentire il peso dei loro grandi miglioramenti a più riprese, specialmente all’inizio del match. La prima mappa si conclude in parità, e Numbani viene persa per il proverbiale rotto della cuffia: complici di questo risultato sicuramente i nuovi acquisti “Sayaplayer” Jung-woo, che ci delizia con un ottimo sfoggio di quel McCree per il quale era famoso nei Meta Athena, e “aWesomeGuy” Sung-hoon, che fa il suo debutto nella League in questo match e colpisce con la sua maestria di Winston. Un team quindi migliorato, ma che si spompa subito: nella ripresa, infatti, i Mayhem sembrano senza forze e vengono quasi travolti dall’avanzata inglese. Ci sono ancora cose sulle quali lavorare, ma il team della Florida ha compiuto sicuramente diversi passi avanti dal giorno del suo ingresso nella League.

Philadelphia Fusion – Houston Outlaws 3 – 2

Un match giocato fino all’ultimo, ma in conclusione i Fusion strappano una sudata vittoria agli Outlaws. Tutti i match precedenti che hanno visto questi due team come rivali sono finiti allo spareggio, e la partita di stanotte non fa eccezione: al termine dell’incontro sono i Fusion ad aggiudicarsi la vittoria, mentre gli Outlaws non riescono a spezzare la serie di sconfitte che hanno alle spalle. Manca ancora un tassello fondamentale alla formazione dei Fusion: parliamo di “Eqo” Corona, sospeso per tre match per un gesto ritenuto offensivo durante una sua stream, ma il resto della squadra sopperisce all’assenza in modo egregio: “Carpe” Jae-hyeok si dimostra ancora una volta un temibile DPS che sa mettere in seria difficoltà un team con le sue pick precise sui giocatori offensivi avversari “LiNkzr” Masalin e “JAKE” Lyon. I texani non si lasciano sconfiggere così facilmente: sulla quarta mappa, in svantaggio 1-2 contro i rivali, riescono a forzare lo spareggio con una spettacolare difesa su Junkertown, dove i Fusion non riescono a conquistare nemmeno un punto, mentre la Muraglia Verde conquista la mappa in un tempo da record. Sul finale del match, però, il team di Philly si riscuote togliendo entrambi i punti agli Outlaws, grazie anche alla scelta inusuale di Carpe di utilizzare Zarya per offrire dell’ulteriore aiuto ai propri support.

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