Day 4 – Week 1 – Stage 3 Overwatch League

Si è chiusa la prima settimana della terza fase di Overwatch League, andiamo ad analizzare i risultati dei match di sabato notte

Philadelphia Fusion –  Florida Mayhem 3 – 1

I Fusion si riprendono dopo la batosta subita contro gli Uprising portando a casa una vittoria netta contro i Mayhem. I Fusion scendono in campo decisi a non ripetere l’errore di pochi giorni prima, e le prime due mappe sono completamente a senso unico: i due hitscan “Carpe” Jae-hyeok e “snillo” Ekstrom distruggono completamente avanguardia e retroguardia nemiche, e anche dopo la ripresa, ad eccezione della mappa 3 Ilios, questi giocatori si possono osservare come estremamente affiatati e competenti nei propri ruoli di DPS. Ma anche i team migliori hanno dei difetti: si fa sentire la mancanza del projectile player “Eqo” Corona, sospeso per tre match (ne manca ancora uno per scontare la punizione) per un gesto ritenuto discriminatorio sulla sua livestream privata, che donava alla loro linea offensiva una flessibilità che solo Carpe e snillo non possono offrire. I Mayem  regrediscono e mostrano al mondo i problemi che li hanno afflitti fin dall’inizio della fase 1: eseguono dive senza curarsi dei propri support, non riescono a concludere delle serie azioni di attacco, sono insomma un team poco coordinato e coeso, che ha assolutamente bisogno di un riallineamento dai coach. Da notare che l’unica mappa vinta dai Mayhem è stata Route 66, l’unico scenario nel quale “TviQ” Lindstrom ha lasciato spazio al nuovo acquisto “Sayaplayer” Jung-woo, che ha dimostrato di avere una buona adattabilità ed una ottima capacità sia di coordinarsi con il suo collega DPS “Logix” Berghmans che con il resto del team: una mappa conquistata in maniera veramente convincente, speriamo di vedere Sayaplayer in campo molto di più nei prossimi match.

Boston Uprising – Houston Outlaws 4 – 0

Gli Uprising chiudono in maniera spettacolare la prima settimana di Overwatch League, travolgendo gli Outlaws con punteggio pieno. Due team diversi che hanno seguito un percorso simile, tra discese e ascese nella classifica, e che si sono incontrati per la terza volta. Gli Outlaws, però, mostrano al pubblico i problemi che li hanno rallentati di molto nella fase due del torneo: la squadra si basa sulle performances del DPS “LiNkzr” Masalin per le sue vittorie. Quando questo giocatore non brilla le cose si mettono male per il team texano, mentre gli altri giocatori chiave del team non erano all’altezza della situazione: “JAKE” Lyon non è costante nel portare a casa le frag, “Rawkus” Flaherty non è il support che tutti abbiamo visto può essere e anche il tank “Muma” Wilmot si trova in serie difficoltà. La mancanza di uno specialista con Tracer, unito alle performances poco convincenti del team, costa alla squadra una partita importante; va trovata una soluzione al più presto se la Muraglia Verde vuole rimanere competitiva nel torneo. Gli Uprising sono in completa ascesa: nonostante il vero punto di forza di questo team sia il dive, in questo match abbiamo visto strategie e composizioni molto diversificate che hanno garantito loro una vittoria schiacciante. “DreamKazper” Sanchez e “Striker” Nam-joo passano dal dive a una comp orientata alle pick kill in un attimo, e il resto del team li segue con velocità e coordinazione, guidati dal tank “Gamsu” Young-jin. Una nuova bufera si sta abbattendo, però, sul team di Boston, sicuramente lo scandalo più grande mai visto durante tutto il torneo: il DPS e punta di diamante DreamKazper è stato pubblicamente accusato di aver avuto comunicazioni a sfondo esplicitamente sessuale attraverso FaceTime e Snapchat con una ragazza di quattordici anni, ben sette anni in meno del giocatore americano, e con altre ragazze minorenni. Mentre la League e lo stesso team degli Uprising investigano sulla questione (non è chiaro se è stato chiesto l’intervento delle forze dell’ordine), Sanchez è stato sospeso da tutti i match in via preventiva.

New York Excelsior – London Spitfire 4 – 0

Gli Excelsior si mantengono saldi in cima alla classifica, sconfiggendo completamente gli eterni secondi Spitfire. Lo sappiamo oramai, i NYXL sono senza ombra di dubbio i più forti del torneo, ma nessuno si aspettava una performance così deludente dai rivali londinesi. Salvo qualche push sparso qua e la durante il match, gli Spitfire appaiono completamente fuori fase rispetto ai primi in classifica. Sebbene “Profit” Joon-yeong sia sembrato decisamente sottotono in questi ultimi match, in questa partita si dimostra uno dei giocatori migliori della League, ma non basta la sua performance per vincere contro un team coeso e preparato come gli Excelsior. Anche l’altro DPS “Hooreg” Dong-eun riesce a portare delle belle giocate contro gli avversari, ma questi riescono ad adattarsi velocemente ai cambi di strategia dei rivali assicurandosi la vittoria anche dopo qualche punto perso. Gli Excelsior hanno qualche momento di esitazione, ma la loro coordinazione esemplare e la loro flessibilità paga, garantendo loro un risultato pieno contro un team tra i più forti nella Overwatch League: sul podio troviamo i nomi noti di “JJoNak” Seong-hyun, che possiamo definire tranquillamente un DPS anche se questo giocatore ha utilizzato quasi esclusivamente Zenyatta, e di “Libero” Hye-sung, che utilizza la sua pool di eroi al meglio per contrastare le azioni offensive dei nemici. Una vittoria meritatissima per i newyorkesi, che allarga ancora di più il divario tra la loro prima posizione e la seconda degli Spitfire.

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