Giochi Indie – Mini Metro

Se siete amanti dei puzzle minimalisti allora Mini Metro è il gioco perfetto per voi! Uscito per la prima volta nel 2015 dalla compagnia Dinosaur Polo Club, si è fin da subito dimostrato come un gioco capace di piacere subito al pubblico. Ovviamente parlo di un pubblico amante dei puzzle, che chi si definisce un “vero videogiocatore” un titolo simile non potrà mai apprezzarlo. Negli anni ha provato a migliorarsi e crescere, ricevendo anche pareri dal pubblico, oggi è un gioco pressoché completo e sistemato che aggiunge piccoli contenuti di tanto in tanto. Ho personalmente seguito la nascita e crescita di questo gioco, e dunque volevo parlarvene quest’oggi in un articolo dedicato.

Lo scopo del gioco è davvero banale, semplice e minimalista, tanto che non esiste nemmeno un tutorial. Bisogna unire varie stazioni della metro/treno per creare collegamenti e permettere ai vari pendolari di raggiungere le destinazioni che devono. Il gioco parte sempre con tre stazioni base (cerchio, quadrato, triangolo) e man mano che la città cresce sbucano altre fermate. Le stazioni possono essere di queste tre figure base, oppure nuove figure uniche, ovvero una sola per tutta la partita. Ogni settimana o raggiungimento di un traguardo si sbloccano nuovi treni e bonus per facilitarvi il gioco, oppure espandervi come meglio credete. Il gioco offre tre modalità:

Classico

La modalità base del gioco. Bisogna collegare le varie stazioni con le linee a propria disposizione, e impedire che le stazioni si affollano troppo. Nel momento in cui una stazione si riempie troppo di pendolari in attesa ecco che sarà game over, e avrete un punteggio pari al numero di passeggeri trasportati. Ogni settimana riceverete una nuova locomotiva gratis, più a scelta tra due di un potenziamento extra. Questa modalità è molto bella e piacevole, pone una bella sfida, però un difetto suppongo debba avercelo. Il problema del gioco è che la comparsa di stazioni, i bonus extra che ottieni e i passeggeri sono tutti scelti casualmente. Una randomicità molto libera, senza regolazioni, dunque può capitare una partita dove i pendolari vogliono andare a una stazione quadrata ma vi compaiono solo quelle circolari. Oppure fare un livello pieno di corsi d’acqua come Stoccolma e non ricevere mai il bonus dei ponti. Quello è l’unico difetto mi verrebbe da dire, rendendo alcune partite davvero ingiocabili. Questa modalità però, di per sé, non è impossibile ed è comunque piacevole.

Endless

Se non vi piace la casualità della modalità classica, e volete più tempo per lavorare alla vostra metropolitana, allora l’Endless è il gioco per voi. In questa modalità non c’è un game over, finisce quando il giocatore pensa di aver raggiunto il suo personale limite. Infatti le stazioni non si affollano, non c’è un tempo limite nel quale lavorare. In sostanza lo scopo di questa modalità è lavorare con tutta calma e cercare di rendere la propria metropolitana efficiente. Invece di ottenere una nuova locomotiva e bonus ogni settimana, ne riceverete uno per ogni 10 passeggeri trasportati in media. Questo significa che a un certo punto, se non riuscite a passare dalla media di 70 a 80, avete tutto il tempo che volete per riorganizzare la vostra linea, renderla più efficiente, e riuscire quindi a raggiungere l’obbiettivo. Quando il giocatore decide di finire la partita il punteggio finale è dettato dalla media massima di passeggeri che si è riusciti a trasportare nella settimana. Se proprio la modalità classica e la sua randomicità vi danno fastidio, potete comunque divertirvi parecchio con questi livelli.

Estremo

Pensate che la pura casualità del livello classico non sia una sfida abbastanza accesa per voi? Volete una sfida ancora più difficile? La modalità estremo è identica alla classica, ma con una limitazione extra: non potete modificare la vostra linea ferroviaria. Cosa significa? Nel gioco classico potete costruire una linea per poi cancellarla e rifarla, oppure estenderla e stirarla per catturare stazioni nuove. In questa modalità, una volta costruita la linea della metro, non potrete rimuoverla o deformarla, ma solo allungarla alle due estremità. Questo significa che se una stazione compare in mezzo a due stazioni, poco sopra la linea, non potete più tirare la linea verso quella stazione ma dovrete fare un’inversione a U micidiale. Modalità che dunque rende il gioco ancora più complesso e frenetico, per chi pensa di essere all’altezza.

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