Day 3-4 – Week 4 – Stage 2 – Overwatch League

Si sono concluse le partite della terza e quarta giornata, siamo alla quarta settimana di fase due per la Overwatch League

Los Angeles Gladiators – Florida Mayhem 2 – 1

Un match bizzarro, che vede trionfare i Gladiators di misura contro i Mayhem. Bizzarro è l’aggettivo giusto. Bizzarro per le squadre che hanno giocato, entrambe protagoniste di un netto miglioramento in questa fase di League, bizzarro per gli eroi visti in campo, bizzarro per le strategie utilizzate e bizzarro per i giocatori schierati. Si comincia con un pareggio sulla mappa 1, Volskaya Industries, e nella seconda sfida i Mayhem identificano correttamente la minaccia del tank “Fissure” Chan-hyung e provvedono a neutralizzarla, portandosi in vantaggio conquistando entrambi i punti di controllo. Sul primo, in particolare, non paga la coppia di DPS scelta dai Gladiators Pharah/Hanzo, con il secondo eroe che raccoglie solamente una eliminazione. Ma le cose cambiano dopo la ripresa, con Fissure che da spettacolo e “Hydration” Goes Telles che sfodera Mei e Doomfist, con le loro prodezze i Valiant si aggiudicano la partita. Complice anche la sostituzione di “zapppis” Alakurtti (appena arrivato dal Team Gigantti, che compete nella serie Overwatch Contenders) al posto di “Logix” Berghmans mentre quest’ultimo stava dando spettacolo in campo, che ha impedito ai Mayhem di avere una importante potenza di fuoco necessaria alla difesa nella terza mappa.

London Spitfire – San Francisco Shock 3 – 1

Gli Spitfire si rialzano dopo la sconfitta contro i Gladiators assicurandosi la vittoria sugli Shock. Gli Shock sono stati facilmente domati dai giocatori inglesi, che dimostrano, dopo una rovinosa sconfitta, di essere ancora degni di occupare la parte alta della classifica. Gli americani frenano sempre nei momenti più importanti, specialmente nelle prime due mappe: su Volskaya Industries, ad esempio, gli Shock perdono l’opportunità di assicurarsi una vittoria facile dopo aver impedito agli inglesi di conquistare più di un terzo del secondo punto, ma si fanno decimare e non riescono ad appropriarsi nemmeno del primo CP. Su Hollywood però gli americani mostrano di nuovo segni di vita: “Babybay” Francisty domina la scena con Tracer e il team riesce a non lasciarsi sottrarre il punto dagli Spitfire. Nonostante questa difesa, però, i londinesi vincono e tengono vivo il sogno playoff, tallonando i Gladiators.

Boston Uprising – Los Angeles Valiant 3 – 2

Un risultato inaspettato quello che portano a casa gli Uprising contro i Valiant. Non avevano cominciato la seconda fase nel migliore dei modi, ma gli Uprising si sono ripresi bene, vincendo contro un team che invece ha dato del filo da torcere a molte squadre importanti durante questa sezione di torneo. Di importanza capitale nel risultato sono stati due giocatori dei Boston in particolare: “Gamsu” Yeong-jin e “Striker”Nam-ju che, portando a compimento delle necessarie eliminazioni sul support avversario “Unkoe” Chevasson, hanno dato modo ai compagli di squadra di sfoderare le armi e conquistare una partita molto dura. I Valiant, però, non si sono mai dati per vinti. I due tank “Fate” Pan-seung e “Envy” Kang-jae mostrano miglioramenti non indifferenti, ma la linea offensiva non li segue al massimo. “Kariv” Young-seo, infatti, non triva il ritmo nella partita, e continua a cambiare eroi sacrificando molta percentuale per le Ultimate. Una bella scelta Reaper su Lijiang Control Tower nella seconda mappa, ma il resto della sua prestazione delude e gli Uprising approfittano di questa debolezza per portare a casa il match.

London Spitfire – Seoul Dynasty 4 – 0

Uno scontro tra titani nel quale gli Spitfire dominano i Dynasty aggiudicandosi tutte le mappe. Un team preparato e compatto quello di Londra, che affronta un team disorganizzato e confuso ma comunque straripante di grandi talenti. Protagonisti della vittoria i due DPS “Profit” Joon-yeong e “BDosin” Seung-tae: mentre il primo, con una serie impressionante di flank, isola e colpisce il support avversario “ryujehong” Je-hong, il secondo si offre come esca ai Dynasty, solo per tendere una trappola al momento più opportuno ai tank avversari che, isolandosi dal resto del team per inseguirlo, rimangono a loro volta in inferiorità numerica permettendo agli Spitfire di raccogliere delle eliminazioni facili. I coreani, invece, si rifugiano nella loro composizione standard per tutta la durata del match (a eccezione di King’s Row), ma questo, unito alla scarsa attenzione a Profit da parte dei DPS, li costringe spesso ad affrontare delle sfide impari in inferiorità numerica, con ryujehong quasi sempre fuori dalla lotta. I Seoul si trovano ora al di sotto dei Gladiators nella qualificazione dei playoff, il che rende le prestazioni di questa squadra fondamentali nella prossima (ed ultima) settimana di League, dove affronteranno Outlaws e Mayhem.

San Francisco Shock – Houston Outlaws 3 – 1

Gli Shock si guadagnano la vittoria contro gli Outlaws, questi ultimi ancora alla ricerca di stabilità. Gli Outlaws non resistono ai ragazzi di San Francisco, e la causa potrebbe portare il nome Jake. “JAKE” Lyon, da molti analisti considerato un DPS adattabile, si rivela invece molto bloccato: pur eccellendo con Junkrat, che però non è in meta su tutte le mappe, scarseggia nell’utilizzo di altri eroi fondamentali al team, mentre sempre più fan si chiedono se sia il caso di investire su un giocatore di Tracer durante la pausa tra questa fase e la prossima. In questo match, in mancanza d’altro, il ruolo di Tracer tocca a “LiNkzr” Masalin, ma manca la sinergia con il resto della squadra e, soprattutto, con Jake. Quando le cose si sono fatte dure LiNkzr ha cambiato eroe, sfoderando sia Genji che Widowmaker, coon la quale mette in seria difficoltà il mirror avversario “Babybay” Francisty, ma in chiusura è il secondo DPS degli Shock che decide la partita. Infatti, se Babybay può stare al sicuro in alto preoccupandosi solo di LiNkrz, quest’ultimo si vede spesso e volentieri raggiungere da “Danteh” Cruz che, con Sombra e Tracer, danneggia senza sosta i support avversari. Un match impari quello con LiNkzr che, a differenza di Danteh, si trova solo sia sulla linea offensiva che difensiva.

Philadelphia Fusion – Dallas Fuel 4 – 0

I Fuel sempre peggio, mentre i Fusion mettono in mostra la loro crescita di questo Stage 2. Anche oggi il duo DPS dei Fusion non vede protagonisti i due più acclamati, “Carpe” Jay-hyeok e “ShaDowBurn” Gushcha, ma in campo il duo “Eqo” Corona e “snillo” Elkstrom risalta, mettendo in gioco un match molto coordinato anche in situazioni difficili, con Eqo che passa da Genji a Roadhog e anche a D.Va. “Taimou” Kettunen odia giocare Winston, lo ha ammesso lui stesso in una livestream su Twitch questa stessa settimana, ma comunque i Fuel lo mandano in prima linea affidandogli l’uso del gorilla. Sorge una domanda sola: abbiamo capito che “xQc” Langyel ha abbandonato il team, ma perché non mettere in campo l’altro main tank “cocco” Jonsson, molto più preparato (e motivato) di Taimou sull’eroe? Comprensibilmente giocare un eroe che si odia non permetterà mai di portare a casa il miglior risultato e, con altri validi giocatori in squadra, possiamo domandarci tutti come mai il team si ostina ad affidare a lui quel ruolo estremamente delicato. Squadra che vince non si cambia, ma in questo caso Taimou e l’altro tank “Mickie” Rattanasangchod sono ben lungi dall’essere vincenti. Scoordinati e proni a giocate individuali non aiutano molto il team, che si ritrova così, a due partite dalla fine dello Stage, con solo due vittorie.

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