Day 3-4 – Week 3 – Stage 2 – Overwatch League

Ecco i risultati delle partite delle ultime due giornate, siamo alla terza settimana della fase 2 della Overwatch League

London Spitfire – Boston Uprising 4 – 0

Una sfida impari, che vede trionfare ampiamente gli Spitfire contro gli Uprising. Non c’è da stupirsi del risultato, gli inglesi portano a casa un’altra vittoria contro i ragazzi di Boston. Il meta non perdona gli americani, che sembrano non esserci ancora abituati, al contrario degli Spitfire che ne sono ben padroni, e questo ha permesso loro di fare ciò che volevano con gli avversari. Una difesa strenua e aggressiva quella degli Uprising nella prima metà dell’incontro, ma ciò non gli è bastato per resistere all’ondata travolgente di una squadra perfettamente rifinita e coordinata. “Profit” Joon-yeong con Tracer e “Gesture” Jae-hee con Winston dominano il match, riuscendo a salvare anche qualche teamfight che sembrava persa in partenza. Nella seconda parte dell’incontro gli Uprising cedono alla pressione degli avversari e crollano. Una pool di eroi molto limitata è la principale debolezza degli americani, e i londinesi sono riusciti a sfruttarla appieno, utilizzando sia composizioni a tre tank che miste, non lasciando speranze agli avversari con il loro gioco pulito e preciso.

New York Excelsior – Philadelphia Fusion 3 – 1

La kriptonite dei Fusion sembrano essere i coreani, e gli Excelsior ne approfittano. I NYXL sono giocatori da manuale, costringendo gli avversari a giocare secondo le loro regole e in territorio a loro favorevole. Non servono a nulla i tentativi di dive del tank “Poko” Gouzerch, gli avversari sfruttano la debolezza difensiva per permettere a “Sabyeolbe” Yong-ryeol di tuffarsi sui support avversari per raccogliere delle eliminazioni facili. Nonostante ciò, si è trattato di un match molto acceso. I Fusion non avevano nessuna intenzione di lasciarsi semplicemente calpestare dagli Excelsior, e tutte le mappe sono state decise da un solo punto di distacco. Ciò che ha favorito i newyorkesi è stato senza dubbio il loro gioco, estremamente pulito e con un’ottima gestione delle Ultimate. Nonostante il risultato infelice, i Fusion possono essere soddisfatti di aver conquistato una mappa alla squadra in testa alla classifica.

Houston Outlaws – Florida Mayhem 3 – 2

Gli Outlaws ribaltano un risultato sfavorevole e finiscono la serie di sconfitte. Se la solo vista brutta i texani in quest match, contro la seconda squadra dal fondo della classifica. Gli Outlaws si ritrovano in svantaggio, e tutti i fan dei Mayhem hanno sperato nella seconda vittoria della loro squadra dall’inizio della League. Sulle prime due mappe, Hanamura e Lijiang Tower, la squadra della Florida si affida ai due DPS “TviQ” Lindstrom e “Logix” Berghmans, che dominano la scena distruggendo completamente la seconda linea degli Outlaws, mentre questi ultimi sembravano a malapena in campo. Dopo la ripresa, il primo DPS della Muraglia Verde si fa sentire. “LiNkzr” Masalin prende in mano le redini della partita, facendo scappare gli avversari con un sapiente uso di Widowmaker sia su Hollywood che su Watchpoint: Gibraltar. Nella mappa di spareggio, Ilios, i Mayhem sembravano già essersi dati per spacciati, e concedono facilmente i due punti necessari agli Outlaws per aggiudicarsi la partita.  Un match non facile per i texani, però. I support non sono in partita e anche “JAKE” Lyon non riesce a dare una potenza di fuoco adeguata alla squadra. Venendo da una serie di sconfitte, però, ora gli Outlaws possono tirare un sospiro di sollievo e guardare avanti.

Los Angeles Gladiators – London Spitfire 3 – 1

I gladiatori sono scesi nell’arena, e portano a casa un ottimo risultato contro gli Spitfire. Sembra una squadra nuova quella che ha combattuto contro contro i londinesi. “Fissure” Chan-hyung si trova faccia a faccia con i suoi ex compagni di squadra per la prima volta, e di sicuro non viene sommerso dai sentimentalismi quando lotta per portare la sua squadra attuale alla vittoria. Una strategia vincente quella dei Gladiators che, con Fissure e “Asher” Jung-sun, porta i support della squadra avversaria a rimanere isolati, lasciando gli Spitfire senza cure. “Birdring” Ji-hyeok e “Bdosin” Seung-hyun, rispettivamente DPS e support, riportano in rotta gli ingelesi sulla mappa finale: troppo tardi per rimediare alla sconfitta, ma abbastanza per conquistare una mappa ed evitare la disfatta totale. Nell’ultimo scontro, infatti, i Gladiators devono avanzare con cura per evitare di essere eliminati da Widowmaker o da Zenyatta, lasciando aperte diverse occasioni per gli Spitfire di capitalizzare e consentendo loro, infine, di portare a casa un punto.

New York Excelsior – San Francisco Shock 4 – 0

Gli Excelsior dimostrano ancora una volta come mai sono in cima alla classifica in una vittoria schiacciante. Gli Shock non sono più la squadra scomposta che abbiamo visto nella fase uno. La loro coordinazione è migliorata molto e le loro strategie, anche grazie al cambio di meta, ora possono dare i loro frutti. Nonostante ciò, però, i NYXL non si fanno smuovere e portano a casa una vittoria completa. Non crediate però che gli Shock abbiano giocato male. “Babybay” Francisty e “Danteh” Cruz brillano, portando a termine delle eliminazioni importanti, e la squadra li segue bene, ma poco conta contro un team di prima categoria come gli Excelsior. Questi ultimi ignorano anche il meta, portando Mercy come healer primario e portatore di resurrezioni, mentre “JJonak” Seong-hyun ridefinisce completamente Zenyatta, collezionando 80 eliminazioni nel corso del match, di cui ben 19 sullo stesso eroe degli avversari. Non da meno è “Saebyeolbe” Jong-ryeol, che domina la scena con Tracer, seminando distruzione tra le fila nemiche. Una sconfitta per gli Shock, ma nonostante ciò appare evidente a tutti quanto sia migliorata questa squadra nel corso della League. I fan sperano che le cose, in futuro, il team riesca a evolversi ancora.

Florida Mayhem – Dallas Fuel 3 – 2

I Fuel sempre più in basso, e i Mayhem conquistano la seconda vittoria nella League. Cosa affligge i Fuel? Forse le sanzioni arrivate a “Taimou” Kettunen e “xQc” Langyel? Forse la partenza di quest’ultimo alla volta dei Dragons, ceduto per 1,6 milioni di dollari secondo Polygon? Non lo sappiamo, fatto sta che il team, partito bene conquistando le prime due mappe, si fa raggiungere e superare dai Mayhem, secondi dal fondo della classifica.  Protagonisti del match il tank “Manneten” Bylund e “TviQ” Lindstrom che, con un eccellene gioco di coppia, lavorano in tandem per abbattere il principale DPS avversario “aKm” Bignet che, con Widowmaker, poteva dare non pochi problemi al cecchino dei Florida “Logix” Berghmans. Se i Fuel sembravano rinati nelle prime due mappe, su King’s Row le cose cambiano: aKm sceglie Bastion senza molto successo, e quando il giocatore ritorna su Widowmaker ormai la mappa è persa, senza che i texani si aggiudichino nemmeno il punto di controllo. La squadra da li in poi diventa sempre più scoordinata, rimanendo troppo a lungo impegnata in scontri persi in partenza e, di conseguenza, feedando Ultimate agli avversari, sulle quali i Mayhem capitalizzano con successo. I Fuel scendono sempre più nel baratro e, complici le sanzioni e le squalifiche per quattro giornate inflitte a Taimou e xQc (che ha ventilato la possibilità di lasciare del tutto la squadra) non fanno sperare in una ripresa immediata del team.

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