Ultimi due Giorni della Seconda Settimana, Fase 2, Overwatch League

Ultimi due giorni, seconda settimana della Fase 2 della Overwatch League

Boston Uprising – Florida Mayhem 4 – 0

Una vittoria attesa a lungo a Boston, che dominano la scena contro i rivali della Florida. 14 match senza vittorie, questo era il record negativo degli Uprising, che ora si riscattano e tornano a sperare in una nuova scalata alla classifica. I Mayhem non sono in partita, e conquistano solo due punti in tutto il match, permettendo ai ragazzi di Bostondanon, guidati da “Striker” Nam-Ju di aggiudicarsi tutte le mappe. Una comp particolare quella degli Uprising, con due volti freschi che fanno il loro ingresso in campo: il tank “Kalios” Woo-yeol al posto di “Gamsu” Yeong-jin e “Mistakes” Danilov che, alla sua prima apparizione nella League, controlla pa partita con delle giocate sopraffine di Sombra.

Seoul Dynasty – Los Angeles Gladiators 3 – 1

Una vittoria schiacciante quella dei Dynasty, che li vede riconfermarsi come uno dei migliori team della League. Questo è stato il primo vero test per “Fissure” Chang-hyung, il nuovo tank dei Gladiators, che però non ha resistito all’impatto dei Dynasty, nonostante le grandi giocate viste contro gli Shock e i Dragons. Anche grazie al cambio di meta, “tobi” Jin-mo, il ‘boop god’, torna alla ribalta con il suo Lucio, che permette ai coreani di aggiudicarsi Watchpoint: Gibraltar e Hollywood nonostante la sconfitta su Nepal nella seconda mappa. Nonostante tutto, i Gladiators hanno saputo sfruttare bene un punto debole nella difesa di Seoul: grazie alla costante pressione applicata sul DPS “Fleta” Byung-sun gli americani sono riusciti a costruirsi un vantaggio. Se una squadra più prestante dovesse provare ad attuare una strategia simile, per i Dynasty sarebbero seri problemi.

Los Angles Valiant – Dallas Fuel 3 – 1

Una faida storica che risale a quando i due team si chiamavano ancora Immortals ed EnVyUs che, in questo match, vede i primi dominare, grazie ad una miglior coordinazione ed a una miglior economia delle Ultimate. Nonostante le resistenze dei Fuel, i Valiant si raggruppano intorno a “SoOn” Tarlier che, con Tracer, forza i texani a giocare su alcuni punti specifici delle mappe, dove i californiani possono dirigere la battaglia senza sforzi. I giocatori dei Fuel, spesso staggerati nei respawn, non possono fare molto. Anche i colossi come “xQc” Lengyel si ritrovano spesso da soli e sopraffatti dalla superiorità numerica avversaria. Alla fine, però, Dallas trova la forza di rispondere al fuoco ed aggiudicarsi almeno una mappa, concludendo la partita sul 3-1.

London Spitfire – Philadelphia Fusion 4 – 0

Ci voleva un gigante per fermare l’inesorabile avanzata dei Fusion, e gli Spitfire hanno risposto alla chiamata dominando gli avversari per tutta la partita. I Fusion arrivavano da una serie di tre vittorie, inclusa una importante partita contro gli Outlaws. I londinesi non si sono però fatti intimidire, travolgendo gli avversari e stoppando i loro dive. Per chi ha guardato la partita è risultato chiaro che i ragazzi di Philly non avessero chances contro i rivali.  La mossa di maggior impatto è stata di sicuro il counterdive dei London, che saltano sui support avversari schiacciandoli, mentre “Bdosin” Seung-tae eliminava indiscriminatamente tank e DPS con Zenyatta. I londinesi conoscevano esattamente le strategie dei rivali, e non hanno avuto problemi a contrastarle. Un match vinto sin dall’inizio.

New York Excelsior – Houston Outlaws 4 – 0

Nonostante il risultato, un match intensissimo e pregno di giocate di altissimo livello quello tra NYXL e Outlaws. Gli Outlaws hanno sperato, sebbene arrivassero da una sconfitta, di poter battere i primi in classifica, ma così non è stato. Gli Excelsior conquistano subito Volskaya Industries, e la partita si fa subito accesissima. Ottime giocate dagli Outlaws, nei cui ranghi i due DPS “JAKE” Lyon e “LiNkzr” Masalin hanno dato tutto loro stessi, ma altre star come “Muma” Wilcot non hanno brillato, salvo momenti particolari. Parte importante della strategia dei NYXL è stata la posizione di “Saebyeolbe” Jong-reol che, invece di carica sui DPS, con Tracer assalta i support avversari, costringendo i rivali a delle teamfight disastrose.

San Francisco Shock – Shanghai Dragons 4 – 0

I Dragons non riescono a conquistare nemmeno una mappa contro gli Shock, e rimangono con un record completamente negativo. Gli Shock fin da subito vanno alla grande, e incalzano senza pietà sugli avversari inermi, con il flex tank “Nevix” Karlsson alla guida della cavalleria. Gli Shock frantumano la difesa su Nepal, inghiottiscono Ultimate su King’s Row, e con i due DPS “Babybay” Francisty e “Danteh” Cruz che finiscono i rimasugli delle teamfight. Una squadra capace e ben coordinata, che non ha intenzione di darsi per vinta. Dall’altro canto i Dragons ancora non hanno performances utili: non sono al passo col meta, hanno problemi di comunicazione tra tank e DPS, con il capace “Roshan” Jing che spesso è costretto ad andare in dive senza l’appoggio della squadra. Gli Shanghai devono darsi da fare se vogliono conquistarsi la loro porima vittoria.

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