Assassin’s Creed: Remastered e prossime ambientazioni.

La serie di Assassin’s Creed è  ormai una certezza. Come Fifa per gli appassionati di calcio, ogni anno migliaia di fan aspettano con trepidazione l’uscita di un capitolo nuovo, una nuova notizia o una semplice immagine, che possa rivelarne l’ambientazione o nuove meccaniche.

 

E come Fifa naturalmente, è una serie sempre sotto l’occhio del mirino. Osannata se fatta bene, criticata anche per la più piccola pecca. Addirittura odiata da chi non apprezza il genere o il gameplay. Naturalmente Ubisoft non si può soffermare su ogni “piccolezza”. Dopotutto il fatturato di questi anni, derivante dalle vendite della serie è sempre stato positivo. Anche con l’ultimo capitolo: Assassin’s Creed Origins, che ha comunque trovato riscontri perlopiù positivi sia dalla critica editoriale sia dei giocatori.

 

A conferma che anche nel 2018 proseguirà la tradizione, sono trapelate due particolari notizie. La prima è che il PEGI, ente che si occupa della classificazione dei videogiochi in Europa, ha inserito nei propri sistemi una versione Xbox One di Assassin’s Creed III. Questo ci dice che la remastered del gioco, uscito per PS3 e ambientato nelle guerre d’indipendenza americane, non solo esiste, ma anche che è previsto potenzialmente entro la fine dell’anno. Ubisoft tace, ma dopo aver fatto uscire la remastered della saga di Ezio Auditore, e l’imminente Rogue, ci aspettiamo che sia il prossimo step obbligato.

 

Ma non e finita qui, Videogamer.com. rivela che  Ubisoft starebbe già pensando alla location temporale del prossimo Assassin’s Creed e avrebbe inviato ai possessori di Origins un sondaggio nel quale chiede agli utenti quali potrebbero essere le ambientazioni su cui preferirebbero vedere ambientato il prossimo episodio della serie.

Le opzioni di risposta sono tantissime, dalle steppe di Gengis Khan all’Inghilterra  medioevale di Re Artù. Dal Giappone feudale, alla Francia di Giovanna D’Arco nella guerra dei cent’anni. Senza dimenticare l’epopea vichinga, l’arrivo degli spagnoli nel nuovo mondo, l’ascesa del comunismo ai danni degli Zar e le guerre tra Sparta e Atene per il controllo del Peloponneso, Roma durante l’invasione di Annibale e la Britannia durante quella di Guglielmo il Conquistatore.

Le scelte sono davvero tante e tutte incredibilmente affascinanti. Non solo fa capire che sarà possibile spaziare su ogni periodo, ma anche che la serie potrebbe andare avanti per chissà quanto tempo.

 

M

 

Credits immagine di copertina

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