Resoconto Partite di Venerdì Notte

Dallas Fuel – Los Angeles Gladiators 3 – 1

I Fuel finalmente sono all’altezza delle aspettative, portando a casa un ottimo risultato contro i californiani. Pur non essendo la prima vittoria in questa stagione, la prestazione dei texani sembra la più completa finora, visto che la vittoria contro i Dragons di questa stessa settimana non è stata così netta. Stanotte, invece, la squadra in blu ha provato di essere un team completo persino contro i Gladiators, sulla carta più forti. Si parte con “Taimou” Kettunen nella prima mappa, Eichenwalde, che dimostra di essere un giocatore completo. McCree e  Roadhog impeccabili, porta il proprio team alla vittoria completamente meritata, con l’aiuto di “Seagull” Larned che, sfoderata la sua Pharah, neutralizza la stella nascente dei Gladiators “Hydration” Veloso de Goes Telles. Come se non bastasse “Mickie” Rattanasangchod si dimostra uno dei tank migliori della League, sbaragliando i californiani senza nemmeno fare loro toccare il control point, regalando così Oasis ai Fuel. Los Angeles conquista una mappa alla fine del match, ma i Dallas dominano su tutta la linea. I californiani si ritirano con la coda fra le gambe, con le stesse problematiche irrisolte che li hanno afflitti per tutta la durata dello Stage 1: la poca consistenza e la poca coordinazione vanno migliorate assolutamente se si cercano risultati utili nella fase 2.

Seoul Dynasty – San Francisco Shock 3 – 2

I coreani vincono di misura, e questa vittoria sofferta gli preclude l’opportunità di entrare nei playoff di questo primo stage. Così gli imperi cadono. Proclamata una delle squadre favorite, se non la favorita in assoluto, prima dell’inizio della League, Seoul cede troppo terreno ai rivali americani. Contro una delle squadre in fondo alla classifica, un 4 – 0 avrebbe salvato i sogni di playoff dei Dynasty, ma la fiera resistenza dei californiani trascina i rivali nel baratro delle escluse. Una debole vittoria quella dei coreani su Eichenwalde, e già nella seconda mappa, Temple of Anubis, la squadra ritorna lo spettro di se stessa che abbiamo visto nelle ultime partite. Invece di contare sul main DPS “Fleta” Byung-Sun, i Dynasty si affidano al secondo in carica, “Weekend” Seok-Woo, che però non riesce a portare a casa il danno decisivo per consentire alla squadra di capitalizzare. Qui i californiani “Babybay” Francisty e ” Danteh” Cruz distruggono la squadra avversaria e, con la conquista di questa mappa, pongono fine al sogno playoff dei coreani. Anche se i Dynasty salvano la faccia aggiudicandosi due delle 3 mappe rimanenti, una vittoria così grama contro uno dei fanalini di coda della classifica brucia parecchio. Così i Coreani si ritrovano ad aspettare, fuori dai playoff, l’inizio della fase 2 tra due settimane.

Los Angeles Valiant – Shanghai Dragons 4 – 0

I Valiants tengono vivo il sogno playoff grazie a questa vittoria importante contro i Dragons, visto che il 4-0 era l’unico risultato utile alla squadra per accedere alla a fase finale. Anche se il risultato può far pensare ad una partita a senso unico, i californiani soffrono parecchio nell’inizio partita contro i cinesi, che nel round 1 schierano un’epica difesa su Numbani, la mappa favorita dagli avversari. In attacco, invece, la star degli Shanghai “Diya” Lu e il suo Genji danno spettacolo, ma alla fine la mancanza di coordinazione di questi ultimi cede il punto agli americani, e da lì la partita è stata tutta in discesa. Ceduta Temple of Anubis per 2 a 1, i coreani lasciano la palla e i Valiant dominano 2-0 Ilios e 3-0 Junkertown. Le strategie non proprio ortodosse dei californiani hanno pagato bene: “SoOn” Tarlier lascia in panchina Tracer e sceglie una sorprendente Widowmaker nel secondo incontro, e il risultato gli dà ragione. Headshot dopo headshot il giocatore porta a casa molte kill importanti, e anche il main D.Va “Envy” Kaeng-jae, con un azzardo Bastion, chiude i giochi sul match e assicura ai Valiant un successo. La strategia di questi ultimi paga e assicura loro una vittoria meritata e fa muovere la squadra verso i playoff, mentre i cinesi della pacific division  non riescono a tenere testa ai rivali, e finiscono la prima tranche di giochi con zero vittorie.

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