Majesty: For the Realm

Un gioco da tavolo che a vederlo, con tutti i suoi componenti e la sua grafica pittoresca, inganna facendo pensare di essere qualcosa di molto pesante o lungo. Quello che invece si presenta, una volta giocata e superato quel terrore, è un gioco che rientra in maniera perfetta nella tipologia di gioco da tavolo che si apprezza maggiormente. Un gioco quindi molto semplice e anche veloce volendo considerare, che però mantiene una sua aura di strategia ed è accessibile e facile da spiegare a tutti. Per 2-4 giocatori, il gioco dura in media una ventina di minuti, mezz’ora per le prime partite in cui bisogna familiarizzare con le regole.

Gioco

Ogni giocatore possiede d’innanzi a sé un regno composto da vari edifici, ognuno adibito a una tipologia di personaggio e con il suo effetto mostrato sulla carta. Al centro del tavolo un mazzo centrale di carte personaggio, dove sei vengono rivelate e messe in ordine lineare a disposizione di tutti. Il giocatore di turno quindi può scegliere di reclutare un personaggio e inserirlo nel suo regno. Per farlo, avrà a disposizione sei pedine, e andando in ordine lineare la prima carta è gratuita, mentre le altre avranno un costo crescente di uno, dovendo lasciare il meeple sulla carta saltata. Una volta ottenuto un personaggio, esso va inserito nel luogo a lui adibito (esempio il mulino per il mugnaio), attivando subito quindi l’effetto scritto sulla carta luogo.

Il gioco dura un totale di dodici turni. Durante il gioco le pedine non si rigenerano, ma quando si acquista una carta personaggio che ha la pedina di un altro giocatore la si ottiene. Alla fine di tutto si fa il calcolo dei punteggi classico come di consueto. Oltre ai punti ottenuti nel corso del gioco tramite l’attivazione delle carte luogo, si ottiene punti per aver il maggior numero di carte in ogni luogo. Bisogna quindi non solo far punti nel corso della partita cercando di attivare effetti potenti, ma anche riempire il villaggio in modo da superare l’avversario e ottenere i punti del luogo. Un altro modo di ottenere punti, seppur minuscolo, è quando si ottengono più di sei pedine, in quel caso l’eccesso si scarta e si ottiene 1 punto per ognuno.

Conclusione

Come detto nella prefazione appare come un gioco pesante e corposo, ma non lo è. Se quindi vi capita di vedere questo gioco ed essere indecisi se provarlo perché vi sembra qualcosa di complesso, vi garantisco che non lo è. Come si può dedurre dalle regole, tutto ciò che bisogna fare è soltanto prendere una carta personaggio, inserirlo nel proprio regno e prendere i punti che si ottengono da tale azione. Il fatto che bisogna fare una sola azione lo rende dannatamente semplice, lasciando l’elemento strategico nella scelta di quale personaggio ottenere per il proprio regno. Veloce, divertente, capace di dare un senso di soddisfazione anche nella sconfitta, in quanto ogni cosa che fai attiva un effetto e genera punti. Difficilmente dunque si vedrà qualcuno giocare a Majesty, perdere, e lamentarsi che non è riuscito a far nulla. Un gioco consigliato enormemente.

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