Super Mario: Level Up! Il gioco da Tavolo

La tradizione vuole ormai che un franchise molto popolare venga riprodotto in mille modi differenti. Un tentativo di incassare molto più denaro da un nome più che creare con serie intenzioni dei contenuti solidi e piacevoli. Appare abbastanza ovvio che l’arrivo di Super Mario: Level Up! possa esser visto come un modo di cavalcare l’onda, di coinvolgere appassionati nintendo, e di vendere facilmente un prodotto. Parliamo di un gran bel videogioco, ma può essere anche un bel gioco da tavolo? Vediamolo assieme.

Gioco

Il gioco è composto da una piattaforma suddivisa su vari livelli crescenti, dove andranno piazzati i vari personaggi. Ogni giocatore pesca una carta obbiettivo, che segnerà quali dei tanti personaggi presenti sono quelli di suo particolare interesse, senza mostrarlo a nessuno. A turno i giocatori piazzeranno un personaggio a loro scelta sulla piattaforma, su uno dei livelli da 1 a 4, con un limite di 4 personaggi a livello. Quando tutti avranno messo due personaggi a testa si aggiungono i blocchi negli spazi dall’1 al 5 rimasti vuoti e senza personaggi. Lo scopo del gioco è portare tutti i personaggi della propria lista il più in alto possibile, avendo ogni turno la possibilità di muovere di uno verso l’alto un personaggio solo.

Quando un giocatore porta un personaggio sul livello più alto della piattaforma si passa alla fase di votazione. Ogni giocatore disporrà di due voti no e un voto sì, e dovranno decidere se quel personaggio scelto a loro piace come campione (dando 10 punti se quel personaggio è tra le proprie). Basta un singolo voto negativo per compromettere tutto, buttando fuori dal gioco quel personaggio per il resto del turno (tranne se accadono poteri particolari). Ogni voto negativo viene scartato però, in modo che dopo due voti negativi si è poi costretti a usare quello positivo. E quando viene eletto un campione all’unanimità il turno finisce, si segnano i livelli su cui i personaggi si trovano dando i relativi punti, e si passa al turno successivo.

Si giocano un totale di tre turni, e chi totalizza il massimo punteggio vince. I vari blocchi offrono poteri e malus casuali che possono influire, come giocare due turni di fila oppure far scendere il personaggio appena mosso. Alcune vanno utilizzate subito, altre è possibile tenere per utilizzarli quando più si pensa sia appropriato, permettendo quindi manipolare un minimo il gioco. Ed è solo tramite i power up che sarà possibile recuperare personaggi espulsi, che purtroppo danno zero punti.

Considerazioni

Il gioco è ok. Ha qualche elemento strategico volendo, come muovere un personaggio non proprio, avendo intuito che è d’interesse dell’avversario, per portarli in cima e poi votare negativamente per buttarlo fuori, oppure spingere altri a sprecare le loro carte negative. Portare subito un personaggio al 10 non aiuta affatto, perché verrà subito eliminato, specie se si gioca in un gruppo alto dove la probabilità di condivisione è bassa. Ed è tutto lì: muovere i personaggi di uno, usare i poteri se si accumulano, e scegliere quando portarlo al 10 votando. Non è un gioco brutto, però è molto semplice, veloce e banale tutto sommato.

Se siete grandissimi fan nintendo questo potrebbe essere un bel pezzo da collezione che potrete in ogni caso giocare con entusiasmo. La semplicità di questo gioco però lo metterà nell’ombra di altri titoli per chi, invece, è un grande appassionato di giochi da tavolo. Nel caso vi capiti di provarlo dategli pure una chance, ma se amate i giochi complessi questo non è proprio al caso vostro.

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