Giochi da Tavolo – Ticket to Ride

A tutti piacciono i treni, è un dato di fatto, inutile negarlo. E ci sono tanti giochi da tavolo e videogiochi che infatti sono basati su questo tema, riuscendo ad apparire anche divertente. Solo un gioco però è riuscito a salire alla vetta e farsi un nome, appassionando milioni di giocatori e sfornando anche diverse varianti. Parliamo di Ticket to Ride, gioco di Alan R. Moon e capostipite della Days of Wonders. Un gioco davvero molto semplice e pratico da spiegare, divertente per le sue meccaniche non troppo pretenziose, adatto a chi è una persona ancora nuova all’interno del mondo ludico. Sulla scatola c’è scritto dagli 11 anni in su, però è possibile spiegarlo senza troppe difficoltà anche a ragazzi di 7-8 anni che capiscono le dinamiche base. Al massimo non sapranno applicare una strategia solida, ma per il semplice scopo di divertirsi va bene anche per i più giovani.

Gioco

Lo scopo del gioco è totalizzare il maggior numero di punti degli altri giocatori, tramite due metodi principali. La prima è costruendo tratte ferroviarie, e in base alla loro lunghezza ottenere un determinato numero di punti. La seconda è completando i biglietti che si ricevono a inizio gioco o si pescano durante, dovendo collegare due città. Quest’ultimo è il metodo più classico e tradizionale, oltre che divertente. A inizio partita ogni giocatore pescherà tre biglietti, ognuno che indica due città da collegare e il numero di punti che fornisce. Due saranno obbligatori da tenere, il terzo si può scegliere se tenerlo o scartarlo, dovendo tenere in considerazione che ogni biglietto non concluso toglierà punti a fine partita.

Per costruire le tratte, facendo punti e collegando città, bisogna utilizzare le carte colorate. Il gioco è composto infatti da un grosso mazzo pieno di carte a simboleggiare i vari colori, associati con le tratte. Per costruirne uno dunque, bisognerà scartare il numero di carte dello stesso colore, andando a metterci i propri vagoni. Sulle tratte grigie è possibile utilizzare qualsiasi colore si desidera, ma devono essere tutti uguali. La tratta va costruita per intero, dunque se è lungo cinque bisognerà scartarne subito tale numero, non potendo farne un vagone alla volta. Il jolly vale qualsiasi colore e può essere utilizzato per sostituire una carta mancante.

Si incomincia con quattro carte colorate in mano, potendone pescare altre durante la partita dal mazzo. Sul tavolo saranno disponibili cinque carte colorate visibili, che il giocatore può pescare se sono presenti colori che gli servono per costruire. La regola è che i giocatori possono pescare soltanto due carte colorate, e possono essere due di quelle a terra oppure due alla cieca dal mazzo. In caso di jolly, se questo viene pescato dalle carte scoperte, è l’unica che si può prendere, mentre se pescando dal mazzo ne ottieni due sei molto fortunato (e il giocatore più odiato). Ogni volta che si pesca una carta di quelle scoperte essa viene subito sostituita da un’altra, e se ci sono tre jolly vengono scartate e rinfrescate. Non c’è limite di carte in mano.

A turno si potrà dunque svolgere una sola azione tra tre disponibili. La prima è quella di poter costruire, dunque scartare le carte del medesimo colore della tratta e piazzare i propri vagoni. La seconda è quella di pescare, e come già spiegato si possono prendere due carte o tra quelle scoperte o dal mazzo, uno soltanto in caso di jolly scoperto. La terza è la possibilità di pescare altri tre biglietti, con l’obbligo di tenerne almeno uno, nel caso si desidera provare a fare punti extra. Quando un giocatore rimane con due vagoni o meno si svolge un ultimo giro del tavolo, e si procede poi con il conteggio dei punti. Chi fa la tratta più lunga continua si becca altri 10 punti extra.

Versioni

Ticket to Ride è un gioco davvero popolare e famoso, divenendo un classico board game di famiglia. Così popolare che vi sono diverse mappe che offrono esperienze di gioco nuove e diverse, dove si potrà magari trovare quella di proprio gradimento. Ogni mappa aggiunge inoltre diverse regolette e strategie extra, come a offrire una variante a un gioco già facilmente amabile. La prima e più famosa è l’Europa, che aggiunge le gallerie, i traghetti e le stazioni, costruito per essere molto più aggressivo e competitivo con vari fattori randomici. C’è anche la versione “Vagoni e Velieri”, una mappa del mondo dove bisognerà gestire anche tratte marittime e tenere in considerazione le proprie pedine. Ogni mappa aggiunge qualcosa di nuovo, anche di piccolo e insignificante, e ce ne sono sempre di nuove in continua produzione.

Per chi è interessato c’è anche una versione digitale acquistabile su steam. Offre la possibilità di giocare in solitario contro dei bot, ognuno dei quali segue certe strategie come quelle che trovate qui di seguito. Si può giocare anche online con amici o giocatori casuali da tutto il mondo, ma è da tenere a mente che saranno molto competitivi e aggressivi. Insomma, ci sono tantissime versioni del gioco, ognuna particolare e diversa, basta trovare la mappa che più vi soddisfa e avrete un gioco che vi appassionerà, così come ha già fatto per molti.

Strategie

Nonostante la semplicità del gioco vi sono diverse strategie, e si può giocare con grande competitività. Se siete interessati leggeteli pure:

~Pescare e costruire dopo – Questo è una delle strategie più comuni che vengono utilizzate, ed è quello che si consiglia. Consiste nel pescare carte senza mai costruire, tenendo però bene a mente il tragitto che si desidera percorrere. Se vi serviranno colori specifici pescatele pure dalle carte scoperte, in caso contrario il pescare alla cieca non è un deterrente. Quando hai tutte le carte necessarie per tutte le tratte puoi incominciare a costruire. Il motivo per cui è una delle strategie più semplici ed efficaci è perché se qualcuno ruba una tratta che ti serviva puoi cambiare ancora i tuoi piani, utilizzando anche le carte extra che magari fino a un minuto prima non ti servivano. Permette un gioco quindi malleabile, dove puoi cambiare ancora idea e scegliere la strada più sicura e proficua. Questa strategia ha anche il bonus di togliere carte dal mazzo, lasciando i giocatori sprovvisti magari dei colori che a loro servono. Questa strategia viene meno se tutti i giocatori lo applicano, potendo creare una situazione di stallo. Bisogna anche fare attenzione, perché spesso bisognerà costruire più tratte del medesimo colore, e quindi considerare che bisognerà costruirne uno per rigenerare nel mazzo quel colore.
~Costruire subito – La strategia di molti, specie agli inizi, perfetto per il gioco casual tra amici. In sostanza ti metti bene a mente ciò che vuoi costruire, e lo fai appena ne hai la possibilità. Crea dunque un gioco molto fluido e leggero, senza il problema di tenere troppe carte in mano, accumulando subito punti. In competitiva però è una mossa non molto usata, specie se in squadra c’è chi ama mettere i bastoni tra le ruote. Posizionando i primi vagoni è infatti plausibile intuire la direzione che il giocatore vuole prendere, ed è probabile che chi vuole rovinare il gioco agli altri rubi quelle tratte apposta per dargli fastidio. In un gioco tra amici però, costruire subito non è per nulla sbagliato, perché rende il gioco più fluido e rapido alla fine.
~Rubare le tratte sensibili – Ci sono quei giocatori che purtroppo sanno a memoria la mappa e tutti i biglietti presenti nel mazzo. Una strategia che questi possono fare è comprare tratte che magari a loro non servono, ma che sanno essere punti sensibili. Ci sono città infatti molto trafficate che però hanno solo due tratte a collegarli, e se vengono subito prese significa che per alcuni potrebbe significare perdere punti per il biglietto incompleto. Questa strategia si applica anche durante il gioco, quando un giocatore incomincia a costruire ed è intuibile quale strada voglia prendere, e basterà dunque mettere i bastoni tra le ruote. L’unica nota positiva di questa strategia un po’ antipatica è che se ti serve proprio una di quelle tratte sensibili lo prendi per te e non devi più preoccupartene per il resto della partita.
~Collegare tutti i biglietti – I biglietti si completano collegando le due città raffigurate. Si può però fare una strategia molto comune, rischioso ma divertente, che consiste nel collegare tutte le città di tutti i biglietti che si hanno in un’unica tratta. Questo permette di risparmiare vagoni e di fare quindi una tratta unica per completare i biglietti, e spesso si traduce anche nell’ottenere dieci punti extra a fine partita. Si tratta di una strategia rischiosa, in quanto i vagoni non sono infiniti e tutto può cambiare da una semplice giocata avversaria, perché allungare la strada può essere compromettente.
~Solo tratte lunghe – Una strategia valida ma che si può fare solo in determinate condizioni. Consiste nel tenere i due biglietti di minor valore tra le tre che si pescano a inizio gioco, senza però mai completarli. La condizione per fare questa strategia è pescare tratte davvero molto piccole da 4 o 5 punti, che pure non completandoli si perde davvero poco. Dunque questa strategia non si focalizza sul completare biglietti ma ottenere punti tramite le tratte. I giocatori che seguono questa strategia non punteranno nemmeno ai 10 punti extra, ma si limiteranno a costruire tutte le tratte lunghe 5 o 6, in modo da totalizzare 10 o 15 punti alla volta. E come vedete, con una tratta da 10-15 punti si può già coprire il malus che si otterrebbe dai biglietti non conclusi.

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