Kingdomino

Quando si parla di giochi vincitori di grandi premi e riconoscimenti, si pensa a un titolo bello grande e corposo. Qualcosa di elaborato, intricato, con tanti pezzi o dalla scatola enorme. Non è però questo il caso con Kingdomino, un gioco davvero molto compatto e semplice che si è fatto un nome nel mondo ludico. Tre nomination per il “Tric Trac”, “Golden Geek Best Family Board Game” e “As d’Or – Jeu de l’Année”. Infine, vincitore del “Spiel des Jahres” e “Gioco dell’Anno” nel 2017, piacendo nonostante appunto la sua semplicità.

Gioco

Kingdomino è un gioco per 2-4 giocatori con una durata di circa quindici minuti. La sua semplicità permette al gioco di essere giocato anche da bambini sopra gli otto anni, rendendolo adatto anche alla famiglia. Ogni giocatore sarà il sovrano di un castello che cercherà di ampliare il suo regno acquisendo terreni da collegare. Quando ogni giocatore ha completato un’area 5×5 di dimensioni il gioco termina e si fa il conteggio.

Regolamento

Ogni giocatore incomincia con una tessera con il proprio castello. Attorno a quel castello deve aggiungere i pezzi per costruire il proprio regno, consapevole che non può superare la dimensione 5×5. Sul tavolo vengono rivelati un numero di tessere uguale al numero di giocatori, su cui sono raffigurati appezzamenti di terreno. Pianura, mare, palude, miniera, secca, foreste e campi di grano.

A turno i giocatori sceglieranno il pezzo da prendere, dovendolo attaccare al proprio castello. Bisogna attaccare il terreno con almeno un lato che tocchi una tessera dello stesso tipo. In parole povere un domino molto semplificato, dove bisogna riuscire a prendere tasselli dello stesso tipo per unirli. Il castello vale per ogni terreno, dunque tutto può essere attaccato. La tessera può non essere piazzata, o in caso di mancata possibilità di collegare viene scartata.

Il turno successivo però non si segue lo stesso ordine. L’ordine viene dettato dalla tessera che si ha deciso di prendere. Ogni tassello è infatti numerato in base al suo valore, e ciò determina la turnazione seguente. Chi prende il tassello meno forte partirà primo, e chi ha preso quello dal valore maggiore sarà ultimo. Per fare punti bisogna recuperare i pezzi che abbiano il simbolo della corona, che fanno ottenere punti per ogni appezzamento di terreno del medesimo tipo.

Il gioco continua così, rapido e semplice, fino a che non si arriva al limite del proprio territorio 5×5. Oltre alle corone, si ottengono punti bonus se si riesce a fare un terreno 5×5 perfetto senza buchi o vuoti, così come se il proprio castello si trovi al centro. Infatti il castello non dev’essere per forza al centro del regno, ma se è possibile, meglio, in quanto si fanno punti extra.

Conclusione

Il gioco ha una componentistica molto buona e solida. Oltre che essere dunque bella, con raffigurazioni colorate, è qualcosa che sembra per perdurare nel tempo. La scatola è molto piccola ed è un gioco di soli 15 minuti, adatto dunque a moltissime situazioni. Lo si può portare con sé in viaggio, uscendo con gli amici, oppure per riempire alcuni tempi vuoti d’attesa.

Quello che colpisce è proprio la sua semplicità. Il gioco infatti è semplicemente un domino ma con uno stile colorato e vivace. Si presta bene a diversi tipi di giocatori e anche bambini di una certa età. Strategico senza però bisogno di troppo tempo per formulare ragionamenti, e bilanciato benissimo con il sistema dei turni tramite la scelta delle carte di valore maggiore.

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