Century: La Via delle Spezie

Titolo: Century: La Via delle Spezie

Giocatori: 2-5 Giocatori

Tempo: 45 Minuti circa

Età: 8+

Ideatore: Emerson Matsuuchi

Disegni: David Richards & Fernanza Suàrez

Editore: Plan B Games

 

Century: La Via delle Spezie è il primo gioco di una lunga serie incentrato sul commercio delle spezie nei vari secoli della storia. La caratteristica dunque è che il gioco può essere considerato un titolo a sé, ma potrà combinarsi in futuro con i suoi fratelli. Viene considerato da molti il degno successore del famoso Splendor, avendo parecchi elementi simili. Bisogna però far notare che essa ha una componente di deck-building non indifferente e una strategia mirata allo scambio delle proprie merci.

Mazzi di Carte

Il gioco si compone principalmente di due mazzi:

  • Mazzo delle Azioni: ogni giocatore parte con in mano due carte azioni di partenza, potendone comprare di nuove presenti sul tavolo. Le tipologie di azioni sono soltanto tre: scambio risorse, miglioramento risorse e ottenimento risorse. Lo scambio permette di cedere determinate spezie per ottenerne altre, fondamentali per poter acquisire punti. Il miglioramento permette di scambiare alcune spezie con altre del valore successivo. L’ottenimento risorse invece, com’è intuibile, ti permette di prendere certe spezie specificate. Vengono disposti in fila sul tavolo, ma non hanno un prezzo fisso: la prima carta sarà gratuita, le altre una spezia di qualsiasi colore per ogni carta saltata. Sulle carte saltate vanno messe le spezie pagate, e quando un giocatore ne prenderà una riceverà anche le risorse su di essa.
  • Mazzo dei Punti: questi invece hanno un prezzo fisso che richiede spezie specifiche. Il loro valore, così come il loro costo, è variabile e non c’è il bisogno di pagare spezie extra in base alla loro posizione. Da notare che le carte di valore maggiore necessiteranno di più risorse marroni, ma non soltanto, dunque bisognerà saper gestire le spezie per avere tutte quelle necessarie all’acquisto. Un elemento extra sono delle monete d’oro e d’argento, che vengono posizionate sopra la prima e seconda carta. Quando viene acquistata una carta punto sottostante, il giocatore ottiene anche una moneta, che concede un bonus nel punteggio finale. Anche le monete d’oro, come le carte, quando finiscono fanno slittare di posizione quelle d’argento. Quando un giocatore raggiunge un determinato numero di carte punteggio (in base al numero di giocatori) si da il via all’ultimo giro. Vince chi ha più punti.

Risorse

Sono quattro soltanto le risorse che il giocatore può ottenere: curcuma, zenzero, cardamomo e cannella. Vengono rappresentati con cubetti di colore giallo, rosso, verde e marrone, disposti in piatti a lato del gioco e disponibili per ogni giocatore. Seppur si comprende facilmente che il marrone ha un valore maggiore delle altre, c’è uno spaziamento uniforme tra le spezie. Il marrone potrà essere infatti la più difficile da ottenere, ma per ottenere la vittoria sarà necessario anche tutte le altre. Il gioco quindi si sviluppa molto più su una gestione delle proprie risorse che l’accumulazione, ed è l’elemento più distintivo degno di nota. Da tenere in mente infatti che se ne possono tenere soltanto dieci massimo in totale.

Svolgimento

Ogni giocatore potrà compiere ogni turno una singola azione tra quelle disponibili:

  • Acquisto: ovvero la possibilità di comprare carte, accumulando così punti e componendo la propria mano. Si può scegliere senza problemi quale carta comprare, fin quando si seguono le regole d’acquisto e si ha il costo da pagare. La carta azione acquistata va subito in mano, e potrà essere utilizzata già dal turno successivo.
  • Azione: si tratta di giocare la carta azione e risolvere gli effetti. Quando si gioca una carta azione si applica il suo effetto, alcune delle quali possono essere ripetute. Le carte di scambio risorse infatti potranno essere usate, nel momento della loro giocata, fin quando si ha a disposizione la spezia. Se la carta permette di scambiare una spezia verde con due rosse, si potrà scambiare quante risorse verdi si desidera. Una volta giocata, la carta rimane sul tavolo fino a quando non verrà ripreso dopo il riposo. Le carte vengono tutte tenute in mano e non in un mazzo, potendo quindi scegliere quale applicare e quando.
  • Riposo: quando le azioni vengono utilizzate, come già detto, vengono messe sul tavolo. Per poter recuperare tutte le carte azioni giocate bisognerà spendere un turno per riposare. Questo significa che si potrà riprendere tutte le carte già giocate e riprenderle in mano, potendole così riutilizzare se necessarie.

Century: La Via delle Spezie è un gioco davvero ben realizzato a livello artistico, di componentistica e di meccaniche. Il paragone a Splendor forse non è davvero così azzeccato, pur avendo elementi che rievocano tale titolo. Si tratta di un solido deck-building dove bisognerà saper gestire le proprie risorse in modo da poter comprare i punti. Richiede parecchia strategia e logica, tempo di pensare alle proprie azioni e concentrazione, dunque non adatto in ambienti caotici. Se vi piacciono giochi che richiedono immersione e concentrazione, con una vena competitiva e strategia, allora è un acquisto ben consigliato. Vi è poca interazione tra i giocatori bisogna considerare, e spesso ci si ritroverà come bloccati, sconsigliato a chi cerca qualcosa di leggero e dinamico.

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