Impariamo a giocare a Warhammer 40K: parte 3

Continua dalla parte 2

Warhammer 40K: Schieramento

Ora che avete imparato a comporre le vostre forze di battaglia è ora di iniziare!
Da questo momento siete in quella che viene chiamata Fase di schieramento, dove ognuno dei giocatori dispone sul campo di battaglia le proprie unità.
Il campo di battaglia è diviso in tre parti*:
1) zona di schieramento A: ovvero dove un giocatore schiera le sue truppe
2) zona di schieramento B: ovvero dove l’avversario schiera le sue truppe
3) zona neutra: uno spazio di 24″ posto tra le due zone di schieramento
* In partite con più giocatori aumenteranno le zone di schieramento che andranno poste oltre 12″ dal centro del tavolo
Nessun giocatore può posizionare le proprie unità al di fuori della sua zona di schieramento.

Il bordo del tavolo è anch’esso molto importante: quando una unità si ritira dal combattimento e fugge, si sposta verso il bordo del tavolo assegnato al suo giocatore.

Bene, è ora di piazzare qualche modellino sul tavolo. Tu e il tuo avversario tirate un dado: chi fa il punteggio più alto inizia schierando una unità. Segue la prima unità del secondo giocatore, poi si continua alternandosi fino a che non si esauriscono i modellini. Di solito questa operazione si fa in piena vista, ma volendo potete mettere un divisorio temporaneo che impedisca all’avversario di vedere il tuo schieramento fino a partita iniziata.

Alcune unità possono non essere schierate immediatamente, e possono finire in quella che viene chiamata riserva. Ti basterà tenerle a bordo del tavolo, fuori dall’area di gioco e farle entrare quando lo ritieni più opportuno.
Altre potrebbero essere all’interno del veicolo, ad esempio una squadra di space marines in un Razorback. In quel caso posizioni il modello del veicolo e tieni da parte la squadra di fanteria, che posizionerai vicino al portellone del veicolo quando deciderai che stanno sbarcando.

Vecchio modo di giocare e Obiettivi

Le partite con regolamento vecchio prevedevano che il gioco finisse quando uno dei due avversari avesse dichiarato la resa o avesse visto il suo esercito annientato.
Per sveltire le partite si è invece passati a un nuovo metodo, detto a Obiettivi.
Questo metodo prevede che siano posizionati, sul campo di battaglia nella zona neutra, alcuni obiettivi (primari e secondari) pescati a caso da un mazzo di carte specifico o tirando i dadi sulla tabella del regolamento.
Il limite di durata di una partita è stato fissato inoltre a 5 turni, che possono essere aumentati in gioco fino a sette.
Chi conquista più obiettivi (che possono anche variare ogni turno) durante il corso della partita ottiene più punti, e chi fa più punti vince.
La parte divertente di questo tipo di gioco è che cambia molto l’uso di alcuni eserciti che prima erano estremamente potenti, rendendo più equilibrato il gioco.

I turni

Come abbiamo detto il nuovo regolamento di Warhammer 40K prevede che la partita duri dai 5 ai 7 turni, ma tutto si decide già nel primo turno.
In genere chi schiera la prima unità sul campo ha anche il comando del primo turno, ma ci sono regole opzionali che potete seguire:
Spareggio: semplicemente tirate un dado, e chi ha il valore maggiore inizia
Rubare l’iniziativa: Il giocatore che dovrebbe iniziare nel secondo turno tira un dado prima del primo turno e dichiara di voler rubare l’iniziativa. se ottiene un 6, incomincia lui al posto del giocatore 1.

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obiettivi tattici

la statua al centro della piazza potrebbe essere un ottimo obiettivo tattico

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