Retrogaming – Metal Slug (Neo-Geo AES)

Metal Slug – “Heavy Machine Gun

1999, ero l’adolescente più felice del mondo. Stavo giusto girando per casa sfoggiando il capolavoro di maglietta che mi era stata regalata dalla nonna… Mamma Denz: “…Allora la smetti di urlare?!” Denz: “Maaa, guarda che bella la maglia che mi ha preso la nonna!” MD: “Che cosa ci fai con quella maglietta? ci fai atterrare gli elicotteri?” Sorridendo soddisfatta.. D: “No, li distruggo! AHAHAHAHA EVIMASCINGAN!”

Avete presente quella sensazione di déjà-vu di quando si gioca ad uno degli ultimi fps? Bene! Scordatelo completamente! Si lo so non si parla di fps in questo caso ma di scooter a scorrimento orizzontale, ma il concetto è lo stesso no? Corri, spara a tutto quello che si muove, salta, boss, bombe; ripetere il tutto per ogni livello. Fatto? Bene! (Cit.) Ora prendete il tutto dategli una grafica immortale, personaggi divertenti e ben caratterizzati, boss assurdi ed impegnativi, il tutto condito da un’ottima colonna sonora. 

Infornare per 20 minuti a 180° ed il gioco è fatto!

Parlo del capostipite della saga di Metal Slug un gioco che ancora oggi sa appassionare dato anche l’ottimo level design e il lavoro certosino nella calibrazione del livello di difficoltà.

Gettone, gettone, perchè sei solo uno gettone?

1996, nelle sale giochi dell’epoca faceva capolino questo capitolo e chiunque, dico chiunque, lo giocava. Ancora oggi non conosco un trentenne o che non abbia mai giocato a Metal Slug (donzelle a parte).

…è l’ultimo gettone… si ma questo lo devo giocare a Metal Slug anche se c’è una coda infinita…

Inserito il gettone ci si trova subito catapultati in un gioco in grado di far rimanere col fiato in gola anche chi guardava partite di altri. La ricetta segreta era fatta da:

  • Un’ironia dei personaggi che della loro stupidità e simpatia ne facevano punto di forza, tanto che alcuni giocatori tra i più di parte non giocavano se non con il player 2 (me too).
  • Un’ottima qualità del level design, parliamo infatti della sensazione di non essere mai ripassati per lo stesso punto, oltre al posizionamento intelligente di nemici e power-up che riescono a creare il caos più totale durante l’intera durata dei livelli.
  • I power-up che di fatto sono diventati simbolo del gioco oltre che ad essere veramente divertenti in alcuni casi.
  • Le animazioni di tutti i personaggi, ironiche e fumettose al punto giusto che non stancano mai, e poi, dai, chi non ha mai voluto sterminare una nutrita schiera di nazisti fannulloni ed incapaci?
  • I mezzi, che potrebbero rientrare nei power-up ma si meritano anche loro un punto a favore perché quante volte vi è capitato di vedere un carro armato che salta o che “gira la testa” dopo aver ricevuto un colpo? Delirio!
  • Gli effetti sonori, che immagino al giorno d’oggi qualcuno se li sogna ancora di notte
  • La colonna sonora; cosa non sono le musiche di questo gioco, ti entrano in testa peggio di una droga.

Si… si… la R… ROCHITLANCER

            

Note negative

No. No e basta! O meglio, se proprio vogliamo guardare il pelo nell’uovo potrei dire che l’unica nota negativa di questo gioco è l’effettiva scarsità di livelli che però… ilc***ochemenefrega è il momento dello “SCIOTGAN” e polverizzo tutto!

Tirando le somme

A Parte che chiunque ci ha giocato, quindi la somma è che se lo hai trovato brutto puoi andare a grattare il ghiaccio con le chiappe, ma per chi avesse bisogno di un parere rigorosamente oggettivo perché non lo ha mai provato: Lo amerete, odierete e consumerete!

Voti:

(partendo dal presupposto che non sono tecnico e che è puramente soggettivo)

Grafica: 9,5

A distanza di 20 anni il gioco è ancora fresco come una rosellina di campo appena colta.

Sonoro: 9

Semplicemente EVIMASCINGAN!

Longevità: 10

Un gioco semplicemente immortale

Giocabilità: 9,5

Arcade, arcade puro. Praticamente chiunque con un briciolo di riflessi riuscirà a giocare.

Totale: 9,5

Altre info su Wikipedia, acquistabile anche su Steam.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento