Come affrontare un gioco di ruolo

Istruzioni per l’uso

Questo articolo è dedicato ai neofiti, a tutti coloro che hanno un amico che gioca di ruolo e che li tartassa incessantemente per provare.
O anche per chi semplicemente ne ha sentito parlare da serie tv o film e vuole capirci qualcosa.

Innanzitutto bisogna capire che il gioco di ruolo, ovvero l’atto di interpretare un personaggio fittizio e seguire una storia, è parte integrante di noi esseri umani.

Da piccoli avete mai una volta giocato a guardia e ladri?
O a fare i Power Rangers?
Dai, tutti l’abbiamo fatto.
Tutti.
Questo signore e signori è giocare di ruolo.

Crescendo la società ci ha imposto delle idee, e alcune molto spesso sbagliate, tipo che questo tipo di giochi sono solo per bambini, che una persona seria non fa certe cose, non si perde dietro a frivolezze di questo tipo etc. etc.

In realtà il gioco di ruolo presenta delle regole ben definite, che variano a seconda del manuale che stiamo seguendo, ma tutti e dico tutti possono essere giocati in più maniere. vediamo quali.

L’avvocato

L’avvocato è quel giocatore o master che sa tutti i manuali a memoria, pagina per pagina, riga per riga. Si ritiene l’assoluto detentore della verità scritta e nella sua testa non è possibile che la trama modifichi le regole. Inizia a diventare noiosetto quando si mette a discutere sul numero di attacchi del suo personaggio per più di mezz’ora.

Il premio oscar

Adora talmente tanto l’ambientazione e la giocata che non esce mai dal personaggio, nemmeno quando torna a casa, in puro stile Stanislavskij. A volte si fa prendere un po’ troppo e prende sul personale azioni compiute durante il gioco.

Il distratto

Avete presente quell’amico sempre con il telefono in mano? Quello che non segue minimamente il gioco e quando tocca a lui ci si perde venti minuti perchè bisogna rispiegargli tutto?
Ecco è lui. Praticamente si è presentato solo per scaldare la sedia.

L’assenteista

A differenza del distratto, l’assenteista non sente nemmeno il dovere di scaldare la sedia, non c’è mai e molto spesso non avvisa, o se avvisa lo fa 10 minuti prima dell’inizio della giocata con scuse tipo “eh ma no sai perchè ecco vedi cioè capito no? Comunque stasera non ci sono”.
Spesso capita quando un giocatore trova l’ammmore, e sedotto dalla sua nuova condizione di non più solo al mondo si dimentica di tutto il resto.

Il Power Player

Questo è facile da identificare: semplicemente deve ad ogni costo avere il personaggio più forte di tutto il gruppo. Deve fare più danni, essere più carismatico ed essere sempre la causa di ogni vittoria.
tipo me, insomma.

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