Koi Koi

Koi Koi: Hanafuda, marzo e il fiore di ciliegio

Koi Koi: le regole delle carte brillanti

Di tutte le carte dell’hanafuda, nel gioco del Koi Koi le più potenti sono le cosiddette brillanti. Ne abbiamo già incontrate due, una nel mese di dicembre (la fenice) e una nel mese di gennaio (la gru). Oggi vedremo la terza, ovvero la tenda di ciliegi.
Nel Koi Koi il mese di marzo è dedicato al ciliegio. Il seme comprende una carta brillante (la tenda) un nastro del poeta (akatan) e due piante.

Ciliegio

Ciliegio


Proprio sulle carte brillanti baserò questo articolo.
Di carte brillanti ne esistono solo 4, più una speciale (l’uomo della pioggia, incontrato nell’articolo di Novembre, tuttavia con esse si possono creare combinazioni molto molto vantaggiose.
Sanko
3 carte brillanti (senza uomo della pioggia)
5 punti

Ame Shiko
4 carte brillanti tra cui l’uomo della pioggia
7 punti

Shiko
4 carte brillanti (senza uomo della pioggia)
8 punti

Goko
4 carte brillanti e l’uomo della pioggia
10 punti

Come tutti i punteggi del Koi Koi si considerano acquisiti quando il giocatore, pescata e giocata la sua seconda carta, si trova, alla fine della mano con una combinazione completata. In quel momento può dichiarare di proseguire (Koi Koi) e nel qual caso il punteggio verrà congelato. Se decidesse di fermarsi (shobu)il punteggio verrebbe assegnato immediatamente e la mano terminata.

Il ciliegio e il samurai

Sakura No Hana
Hito no Bushi
Tra i fiori il ciliegio
Tra gli uomini il samurai

Questa forse la frase che riassume più di tutte la passione e il rispetto che il popolo del sol levante ha per il fiore di ciliegio.
Il ciliegio incarna il concetto stesso di Wabi-Sabi (Molto caro al popolo nipponico) di una bellezza semplice, elegante e soprattutto caduca, e costretta a terminare prematuramente. Riscontriamo questo stesso concetto nella Cha no Yuu, o cerimonia del the.
Non starò a discorrere sull’importanza che i samurai hanno avuto per il Giappone antico e moderno (se volete sciropparvi tutta la solfa completa venite alle mie conferenze ^^), basti solo dire che senza samurai non ci sarebbe il Giappone come lo conosciamo oggi, e non avremmo nemmeno cose come la Playstation. Se ci fate caso, la maggior parte di grandi industrie giapponesi porta nomi di antichi casati samurai: Mitsubishi, Honda, Kawasaki, Suzuki, Asahi.
Penso che il ciliegio sia così amato in Giappone proprio per la mancanza di lieto fine che ha la sua storia nasce, dopo averci messo un anno a prepararsi, e in una sola settimana è tutto finito, tanti sforzi per raggiungere la perfezione per così poco tempo.

Hiroshige: vista dei fiori di ciliegio sul fiume Sumide

Hiroshige: vista dei fiori di ciliegio sul fiume Sumide


Concludo con una poesia del monaco Gyoson:
もろともに
哀れと思へ
山桜
花より外に
知る人もなし

Morotomo ni
Aware to omoe
Yama-zakura
Hana yori hoka ni
Shiru hito mo nashi

Sul versante della montagna
Solitario, non accompagnato
Svetta un albero di ciliegio
Non fosse per te, solitario amico,
Agli altri sarei sconosciuto.

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