10 giochi da tavolo da 10 minuti

Nonostante il gusto per i giochi di strategia e tattica più profondi e complessi, che ho sviluppato recentemente, ho sempre avuto un debole per i “giochini”. Titoli da 10 minuti o poco più, che si possono intavolare con chiunque, portare ovunque e mettere in tavola a prescindere da dove ci si trova.

Nel gergo dei giocatori si chiamano “filler”. Sono scatolette piccine che noi appassionati ci portiamo dietro con la scusa che sono dei buoni intermezzi tra giochi più seri… per poi passarci serate intere!

Ve ne consiglio 10, cercando di coprire un po’ tutte le basi. Giochi cooperativi, solo per 2, di destrezza, di strategie… un po’ di tutto, in maniera che possiate trovare il “gioco perfetto” per voi.

Hanabi

Partiamo da un paio di giochi ormai… famigerati, più che famosi. Chi ci segue li avrà sentiti nominare ormai un paio di miliardi di volte.

Ma c’è una ragione! Sono fantastici!

Hanabi è un cooperativo atipico. Nella scatoletta troverete un mazzetto di carte e qualche segnalino. Si gioca con le carte rivolte verso i compagni gioco e ci si deve aiutare a giocare queste carte colorate nell’ordine corretto.

L’elemento strano, queste carte girate al contrario, colpiscono sempre i nuovi giocatori e di solito si riesce a coinvolgerli almeno in una prima partita… che diventano rapidamente due, tre o dieci, per concludersi inevitabilmente con la domanda: “Dove lo hai comprato?”

Impedibile classico, un bel puzzle da risolvere insieme, con più insidie di quelle che si potrebbe pensare.

HIVE

L’altro titolo che dovreste già conoscere.

HIVE è uno strategico per due giocatori simile in qualche modo agli scacchi, ma è più compatto e veloce, e non necessita di una scacchiera.

Viene venduto con un bell’astuccio che sta comodamente in una borsa e si gioca senza paura in pausa pranzo, dato che le tessere sono di un materiale lucido simile alla bakelite, che quindi non si rovina neanche se ci versate sopra la pasta al sugo della vostra schiscietta.

Coup

Questo probabilmente non l’avete mai sentito nominare.

In coup i giocatori ricevono una carta con un ruolo, ad ogni ruolo è assegnato un potere. Però, nel loro turno, il giocatore può dichiarare di avere qualsiasi tipo di ruolo e guadagnarne il potere per quel turno. La gabola è che chiunque può cercare di sbugiardarti… rischiando però di lasciarci le penne!

Si gioca in 5 minuti secchi e fornisce, in doti moderate, quel brivido del rischio che ha fatto la fortuna di giochi d’azzardo ben meno divertenti!

Coloretto

Il giochino qui dura forse un poco di più, a seconda del numero di giocatori può arrivare a una 20ina di minuti.

L’obiettivo del gioco è collezionare più camaleonti colorati dello stesso tipo possibile, in file diverse. Problema! Quando si tratterà di fare punti, solo le 3 file più lunghe ci daranno punti, le altre ce li toglieranno, obbligandoci a stare molto attenti a quello che facciamo.

Un bel giochino tascabile e colorato. Da non perdere.

Fantascatti

C’è un sacco di strategia nei giochi che vi ho consigliato fino ad ora… è il caso di lasciarsi un po’ andare e alleggerire il tutto?

Fantascatti, o uno qualsiasi dei suoi equivalenti, Fantascatti 2.0, Fantascatti Deluxe o una qualsiasi delle sue altre versioni, è un gioco di velocità in cui bisogna afferrare prima degli altri l’oggetto corretto appoggiato al centro del tavolo.

Le carte che decidono quale è l’oggetto da prendere, però, faranno il possibile per ingannarvi! A volte ci sarà raffigurato l’oggetto corretto nel colore corretto… altre volte tutti i colori saranno sbagliati e bisognerà prendere l’unico oggetto che NON compare sulla carta. Diabolico.

For Sale

Il bello di questi minigiochi è che cercano di adattare alcune delle meccaniche più complesse dei giochi da tavolo in pilloline di gioco, epurate di tutte le regole aggiuntive, per una esperienza concentrata al massimo.

For Sale è un gioco di aste e di vendite.

I giocatori cercano di accaparrarsi le case migliori in un’asta al rialzo nella prima metà del gioco, e poi le giocheranno, coperte, per accaparrarsi gli assegni più cicciotti a disposizione di tutti, nella seconda parte.

Uno dei miei favoriti di questa lista, giusto un pelo sotto Hanabi, che è un classico dei Games Wonders.

Pinguin Pescatore

In originale questo gioco di intitolava “Hey! Quello è il mio pesce!”. La traduzione è una delle scelte… discutibili dell’edizione italiana. La seconda è l’aver confezionato il gioco in una scatola ENORME rispetto a quello che contiene, con il risultato che, prendendolo in mano in negozio, ci si sente un po’ pigliati per il culo.

In compenso il gioco scorrevolissimo. Una volta rovesciate e piazzate le tessere sul tavolo, ci si muove per accaparrarsele (hanno dei pesci disegnati sopra che sono i punti). A rende il gioco quella fucina di momenti “TIE! Pigliatelo” che è, ci pensa il fatto che una volta che ci si è mossi su una tessera quella scompare, permettendo di imprigionare i proprio avversari in mezzo al nulla, tagliandoli fuori dal gioco.

Love Letter

Il “microgame” per eccellenza: Love Letter consiste di 16 carte e di una decina di cubetti rossi.

In teoria, l’obiettivo del gioco sarebbe far innamorare la principessa. In pratica, si giocano delle velocissime mani cercando di indovinare che carta hanno in mano i propri avversari. Molto simpatico, e guadagna un sacco di punti perché viene venduto con un sacchettino comodissimo da infilare nella tasca del cappotto.

TimeLine

TimeLine è sostanzialmente un quiz sulla storia, con il minimo di regole necessarie a dichiarare un vincitore. Per esperienza, a un certo punto il tutto degenera un un cooperativo, con gente che cerca di trovare degli appigli per indovinare se è stata inventata prima la stampa a caratteri mobili o il saxofono.

C’è un motivo se ha avuto il successo enorme che ha avuto, comunque: è intuitivo e portabile, con bellissime illustrazioni e un design accattivante. Un tassello credo fondamentale nella collezione di chiunque.

Panic Lab

Concludiamo con una chicca! Un gioco di velocità coloratissimo.

Nel vostro laboratorio c’è stato un incidente: le amebe mutaforma e mutacolore si sono liberate e voi dovete riacciuffarle prima che facciano troppi danni. Lanciate il dado per scoprire da dove parte il vostro bersaglio e poi seguite le tesserine tenendo conto dei cambi di forma e di colore. Il primo che afferra la tessera rappresentante l’ameba giusta vince.

Consigliato da giocare… brilli. 😀

E… abbiamo finito.

Noi ci sentiamo alla prossima, voi non smettete di giocare!

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