Alita – Yukito Kishiro

Immaginate di entrare in una pasticceria, il sabato pomeriggio, e di trovare il commesso dietro il bancone che serve uno dei clienti arrivati prima di voi. Non c’è ressa e in una 30ina di secondi un vassoio di cannoncini alla crema, paste alla frutta e bigné viene riempito. Va tutto benissimo, sai che entro pochi minuti verrai servito e potrai portarti a casa la torta che preferisci.

Cosa può andare storto?

Molto.

Appena prima che il vassoio di pasticcini venga incartato, il cliente indica un angolo del bancone e sorride <<Ah! Sì, mi metta anche qualche pasta di mandorle.>> dice.

Ingenuo.

Uno degli altri clienti, un trentenne pelato e sovrappeso si irrigidisce, sgrana gli occhi e si gira verso di te. Rimane immobile, con solo il ronzio dei frigoriferi come sottofondo. Tu non sai bene che cazzo sta succedendo e ricambi lo sguardo senza dire nulla.

Nell’aria c’è tensione. Qualcosa di grave è appena successo, ovviamente, anche se non sai cosa.

Il trentenne smette di guardarti e fa un passo verso il bancone <<tu mangi paste di mandorle? Davvero? Nel 2016?>> Si passa la mano sul cranio rasato, sembra genuinamente sorpreso che qualcuno possa pagare per portarsi a casa dei dolci fatti con farina di mandorle e zucchero a velo.

Il primo cliente non fa una piega, tira fuori la mano dalla tasca e la lancia in aria <<Certo che mangio paste di mandorle. Sono il miglior pasticcino che ci sia. Perché, tu cosa prendi di solito?>>

<<Il… Miglior… Pasticcino…>> il trentenne espira di colpo dal naso, emette un buffo rumore, come di teiera che fischia <<Stai scherzando vero?>>

Il commesso sembra non farci caso e finisce di riempire il vassoio. Batte lo scontrino e si rivolge al trentenne <<A te cosa servo?>>

<<Ho ordinato un vassoio di cannoli siciliani, dovrebbero essere pronti, è un mese che li aspetto.>> Lancia un’occhiata sorniona al primo cliente <<Quelli sì che sono dei dolci accettabili. Dovresti provarli.>>

Buffa scena, giusto? Questa gente avrà pur di meglio da fare che litigare su quale pasticcino ognuno si mangia nel segreto di casa sua. Eppure, alcuni di voi, probabilmente quelli che leggono gli stessi tipi di fumetti che piacciono a me e che quindi non sono dei ritardati mentali, si saranno resi conto che la stessa cosa viene invece considerata normale in una fumetteria. Soprattutto nella nostra fumetteria, oserei dire.

Il che ci porta all’argomento di oggi. Qual’è il miglior manga di fantascienza che abbiate mai letto? Di papabili ce ne sono parecchi: Akira, forse è quello che viene in mente per primo, Nausicaa è un classico, conosciuto anche fuori dai negozi di fumetti, Eden è curatissimo, Planetes è praticamente Hard Sci, implacabile nel seguire le sue premesse, a qualcuno piace Gundam e non possiamo scartare manga storici come Captain Harlock.

Ora, ovviamente la vostra opinione in merito è irrilevante e la lista qui sopra serve solo a farvi sapere che, qualunque sia la vostra idea in merito, vi sbagliate: il miglior manga di fantascienza che abbiate mai letto è Alita, l’Angelo della Battaglia (Gunnm in originale). E’ talmente buono da essere il miglior manga di fantascienza che abbiate mai letto anche per quelli di voi che non l’hanno mai letto.

Ma va bene lo stesso, hanno cominciato a ristamparlo da Ottobre, così rimediate. E le paste di mandorle spaccano.

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